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Pianoforti a coda
e Pianoforti verticali, Per informazioni, contatta l'indirizzo: guarda qui sotto i pianoforti disponibili Attenzione: la vendita si intende tra PRIVATI, appassionati di pianoforti! Tra le marche che ho trattato: Bosendorfer, Bluthner, Steinway, Bechstein, Broadwood, Petrof, Schiedmayer, Niendorf, Ehrbar, fortepiano e square piano |
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Pianoforti attualmente
disponibili: (in arrivo: fortepiano verticale Broadwood [1830]) |
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Pianoforte: |
Blüthner, mogano, appena rilaccato, 190cm circa, anno 1922 |
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Stupendo pianoforte costruito dalla celebre casa tedesca Bluthner. Pezzo davvero eccezionale, è dotato di un suono corposo ed estremamente dolce. La parte estetica è perfetta: è stato da poco rilaccato a gommalacca (non sintentico!). Per questo motivo è assolutamente privo di macchie di vasi di fiori e simili. L'impiallacciatura è in mogano rosso (color marrone scuro con venature bordeaux). Ricordo che una laccatura di questo tipo fatta da un mobiliere costa tra i 1500 e i 2000 euro.Completamente originale, la meccanica è in condizioni molto buone. Il proprietario precedente, negli ultimi 15 anni, ha provveduto ad una regolare manutenzione. La meccanica è di tipo "Bluthner patent": precisa e docile ma pur sempre 'particolare'. La tavola è in buone condizioni così come il somiere. Le placchette dei tasti sono originali in avorio. Un vero gioiello. Un gran pianoforte. Possibilità di sgabellino in tinta (vedi foto). |
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Prezzo: |
SOLO A 4900 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Bösendorfer verticale, nero, corde incrociate, arpa ghisa, 145 cm di altezza! |
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Ottimo pianoforte verticale costruito dalla famosissima Bosendorfer. Lo strumento è di generose dimensioni: l'altezza di quasi 145cm lo rende paragonabile, per volume sonoro, ad un quarto di coda. Costruito nel 1894 - come testimoniato dal numero di serie - ha una struttura moderna: arpa in ghisa e corde incrociate. I martelli sono in buone condizioni. La parte estetica è in discrete condizioni: non ha spaccature ma la laccatura pare essere ancora quella originale (con qualche righetta e un po' opacizzata). Ottimo il suono: pieno e caldo nei bassi, affascianante nel registro degli acuti. La meccanica è in buone condizioni generali. I tasti sono originali in avorio. Vero affare, pezzo molto raro (è più facile trovare Bosendorfer a coda di quell'età che non verticali). |
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Prezzo: |
SOLO A 2950 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Lhota, radica, meccanica inglese con doppio scappamento |
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Pianoforte costruito da Lhota di 185cm di lunghezza. Lo strumento ha una struttura moderna: arpa in ghisa, corde incrociate ed è dotato di meccanica inglese con doppio scappamento. Ciò lo rende compatibile anche con lo studio più intenso. La parte estetica è davvero pregevole: è completamente impiallacciato in radica - gambe e bacchetta del coperchio compreso. La struttura è inoltre arricchita di altri dettagli di sicuro pregio: gambe torinite e decorate con sfere; parti a lato della tastiera con intarsi; inserti in madreperla nella scritta del copritastiera; pedaliera lavorata. Le condizioni estetiche sono molto buone. La parte di impiallacciatura del coperchio, nella parte più critica, non è lucidissima ma, tuttavia, è più che presentabile. La parte meccanca che, come detto, è dotata di doppio scappamento, è in buone condizioni. Il feltro dei martelli è in buone condizioni. Arpa e caviglie non sembrano avere problemi, così come la tavola armonica. Il suono è molto pieno e caldo. Di grande rilievo la modulabilità del piano e del forte. Un ottimo pianoforte, impareggiabile nel rapporto qualità/prezzo e davvero carino dal punto di vista estetico. |
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Prezzo: |
SOLO A 3250 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Blüthner, 198cm, meccanica "patent", struttura moderna, suono bellissimo |
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Prestigioso pianoforte costruito a Lipsia dalla ben nota casa di pianoforti Bluthner. Lo strumento risale al 1875, come testimoniato da numero le serie. Le condizioni estetiche sono discrete: pur non avendo subito restauri corposa e pur non essendo privo di qualche imperfezione, il risultato è più che soddisfacende. La struttura, cone le gambe sagomate e intagliate, appare molto armoniosa e leggera. Molto bello l'originale leggio intagliato. La parte sonora è davvero grandiosa: pieno e potente nei bassi è molto squillante negli acuti. Rispetto ad un pianoforte moderno (o anche più 'recente', come quelli costruiti dopo il 1900) ha un timbro più personale e sofisticato. Come si può notare dalle foto lo strumento è integro e non sembra avere problemi strutturali. Conserva le placchette originali in avorio. Uno strumento prestigioso e antico. Una vera chicca. Ottimo rapporto prezzo/qualità. |
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Prezzo: |
SOLO A 3800 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Bösendorfer, 215cm, struttura moderna, costruito nel 1888 |
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Bellissimo pianoforte costruito dalla Bosendorfer, celeberrima casa di pianoforti con sede storica a Vienna. Lo strumento, di generose dimensioni, è dotato di una struttura moderna - arpa monofusa in ghisa con corde incrociate e somiere inglobato - ma, seguendo la tradizione Bosendorfer, mantiene la tipica meccanica Viennese con martelli ricoperti da pelli. Il suono è tipicamente Bosendorfer: pieno e pastoso nei bassi, raffinato e delicato negli acuti. Più difficile da apprezzare rispetto ai pianoforti odieri, è in grado di far sognare gli appassionati di queste sonorità. La dimensione generosa regala un ottimo volume sonoro, in grado di riempire anche le stanze più ampie. La parte estetica è buona: non è stato rilaccato di recente ma i difetti - normali in un pianoforte di 120 anni di età - non pregiudicano una buona rappresentatività. Prezioso il leggio intarsiato e i motivi in stile rinascimento a lato della tastiera. Molto buona e ben conservata la tastiera in avorio/osso. La struttura del pianoforte è integra e non sembra avere problemi né di accordatura né di tavola. La parte meccanica non è 'leggerissima' ed è ben regolata (in considerazione del fatto che i viennesi sono un po' ardui da regolare). Strumento prestigiosissimo. Un gioiello! |
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Prezzo: |
SOLO A 4000 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Rönisch, 205cm, arpa in ghisa, meccanica inglese, costruito nel 1882 |
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Pregevole pianoforte a coda costruituito a Dresda, nel 1882, dalla Ronisch. Lo strmento è dotato di una struttura in ghisa monofusa, tipica dei pianoforti di costruzione tedesca. Per intenderci, molto simile ai Bechstein e Bluthner coevi. Buono il suono e il volume: pieno e rotondo pur con una vena di 'antico'. La struttura sembra essere sana: tavola e somiere sembrano privi di problemi. Numerosi gli aspetti di pregio: dai dettagli stilistici del mobile ai tasti in avorio. Le generose dimensioni della coda permettono, inoltre, un volume sonoro di tutto rispetto. La meccanica funziona discretamente anche se una migliore regolazione è pur sempre possibile. I martelli conservano la caratteristica impellatura che, pur un pochino rovinata, è comunque lodevolmente conservata nella sua originalità. Ottimo il rapporto prezzo/qualità. |
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Prezzo: |
SOLO A 2600 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Blüthner (con sistema aliquot), 190cm circa, 1900 circa |
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Pianoforte Bluthner, celeberrima casa di pianoforti con sede a Lipsia, costruito sul finire dell'800. Lo strumento ha un suono molto corposo e particolarmente vivace negli acuti Lo strumento è dotato del sistema "aliquot": nelle ultime ottave degli acuti, invece delle tre corde, sono presenti quattro corde, una delle quali vibra per sola 'simpatia'. Il risultato è un incremento di volume e di profondità del suono. Le condizioni meccanica dello strumento sono ottime: la meccanica risponde bene, i martelli hanno una buona feltratura e la stessa cosa vale per gli smorzi. Le corde, negli oltre cento anni di vita, sono state evidentemente sostituite (sono troppo in buone condizioni). Lo strumento pare aver altresì subito un - ottimo - makeup estetico: è presente una impiallacciatura in noce chiaro che, nonostante qualche piccolo difetto, ha ancora una ottima presenza estetica. La tastiera è stata sostituita con una in materiale sintetico. Le qualità sonore sono ottime. Il somiere e l'arpa non hanno problemi mentre la tavola presenta tre crepe. Sulle crepe della tavola è stato scritto molto, rimando però ad un articolo comparso sul sito della steinway (http://www.steinway.com/technical/soundboard.shtml): La qualità sonora dello strumento conferma la diagnosi! Qualsiasi prova. |
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Prezzo: |
RIBASSATO A 3750 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Fortepiano a coda Felix Gross, 1820/1830, Vienna |
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Rarissimo fortepiano costruito dal ben noto artigiano di pianoforti Felix Gross. Lo strumento, realizzato a Vienna, risale al 1820/1830 circa. Uno strumento di questa marca è stato utilizzato recentemente per la registrazione dell'opera completa di Carulli (cfr.: http://www.musicweb-international.com/classrev/2004/Mar04/carulli.htm). Il fortepiano ha un'arpa completamente in legno, nessun longerone metallico, martellli impellati. Lo strumento è TOTALMENTE da restaurare. Segue una descrizione grossolana di ciò che va riparato:
Il fortepiano, per la sua rarità, merita di essere restaurato. Strumenti di questi tipo sono sempre più difficili da reperire. Questo strumento costituisce sicuramente una buona base di partenza per un restauro completo. Posso eventualmente fornire il contatto di un buon cembalaro che sa dove mettere le mani. Si badi però che in tal caso - ovvero lavoro fatto da una persona specializzata e titolata - il costo del restauro, rapportato al costo dello strmento, è sicuramente impegnativo. |
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Prezzo: |
OCCASIONE A 1650 euro poco trattabili. |
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Pianoforte: |
Fortepiano a coda dell'artigiano Jacob BERTSCHE, realizzato a Vienna, 1815-1820 |
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Viene qui presentato il classico "fortepiano" a coda viennese, vera pietra miliare della storia della musica. Con questi strumenti hanno composto e suonato i più grandi autori di ogni tempo: da Beethoven a Schubert, da Hummel a Schumann. Lo strumento in questione è stato costruito da Josef Bertsche [si veda la foto dell'etichetta]. La costruzione si colloca tra il 1815 e il 1820, vero periodo d'oro per questi strumenti. Nei 200 anni della sua storia questo strumento ha subito alcune modifiche: in origine la sua lunghezza doveva essere di 220-240cm, mentre ora è lungo 167cm. Verso la fine dell'800, per riutilizzare questi strumenti, ritenuti vecchi, era prassi "violentarli" a seconda delle esigenze del momento; sicché non era rara la pratica di accorciare le code. Se in origine lo strumento disponeva di 6 pedali (turcherie, grancassa, fagotto, oltre ai classici una corda e sostenuto) ora sono attivi e funzionanti solo i meccanismi classici. In fase di restauro è possibile ripristare questi "effetti". Le corde sono state sostituite (presumibilmente alla fine dell'800). La tipologia montata è errata per il tipo di strumento. Regala più suono ma il timbro non è corretto, così come i martelli (che invece sono originali in ogni loro parte) risultato inadatti a corde di questo spessore. Il mobile è in buone condizioni generali. Ha qualche graffio e la parte a sinistra della tastiera è lievemente scollata. Come si può notare lo strumento necessita di un restauro abbastanza marcato. La buona tenuta della struttura, la conservazione delle sue componenti fondamentali lo candidano a promettentissimo progetto di restauro. Si tratta di uno strumento rarissimo che, restaurato, può avere un valore superiore ai 20.000 euro. |
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Prezzo: |
Valuto offerte di acquisto. ATTENZIONE: valuto inoltre altre soluzioni che mi proporranno restauratori o fortepianisti: accetto preventivi per il restauro (purché siano non vincolanti e gratuiti) e valuto la possibilità di cederlo al 50% se mi viene promesso il restauro. Per informazioni, contattatemi. |
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Pianoforte: |
Square Piano, Fortepiano a tavolo, realizzato da Alexander Knowles (1815 circa) |
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Fortepiano a tavolo costruito da Alexander Knowles ad Aberdeen attorno al 1815. Si tratta di uno strumento storico, adatto a concerti filologici in piccole sale o in studio di registrazione. La parte estetica è molto affascinante: gambe tornite, cassettini finemente decorati, impiallacciatura con inserti a formare geometrie. La parte meccanica è assolutamente originale: martelli impellati a regalare un suono flebile e intenso. Le condizioni sono buone, necessita in ogni caso di un ripristino (corde, smorzi, regolazione di alcuni tasti, pulitura della tavola armonica, rettifica delle gambe posteriori) E' presente un pedale (sostenuto). Lo strumento è stato ricondizionato (corde nuove, ricostruzione del pedale, rilaccatura tavola, rasatura dei partelli, lucidatura e consolidamento delle caviglie) |
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Prezzo: |
Ogni prova è bevenuta, cedo solo in caso di offerta adeguata al pregio dello strumento. Valuto affitti per concerti filologici o registrazioni. |
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Alcuni esempi di pianoforti Qui sotto sono catalogati, con descrizione e foto, alcuni pianoforti che ho posseduto o provato. Non sono disponibili per essere ceduti, non essendo in mio possesso. Spero il catalogo possa servire ad illustrare gli strumenti che talvolta mi capitano! |
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Steinway and Sons, verticale, 130cm, della marca più prestigiosa!
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[Non in vendita]
Pianoforte verticale della STEINWAY AND SONS, ritenuta la miglior casa produttrice di pianoforti al mondo. Gli strumenti Steinway sono protagonisti, nel mondo intero, dei più importanti concerti. Preferiti da pianisti come Glenn Gould, Pollini... (cfr. www.steinway.com).
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C. Bechstein, 220cm, 88 tasti, completamente restaurato pochi anni fa
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[Non in vendita]
Pianoforte costruito da C. BECHSTEIN, celeberrima casa di Berlino, leader per prestigio in tutta la Germania e tra le tre case più rinomate al mondo. Famosa la scena de «Il Pianista» dove il protagonista, dovendosi rifugiare in un ghetto, è costretto a separarsi dal suo grandioso strumento... un Bechstein.
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Bösendorfer, 240cm, 1855 circa, condizioni eccellenti, prestigiosissimo!
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[Non in vendita] Pianoforte della celeberimma casa viennese Bösendorfer. Costruito nella decade 1850-1860 è conservato in condizioni strepitose: il mobile privo di crepe o spaccature, è stato recentemente lucidato. Ogni componente è rigorosamente originale: i martelli, per esempio, conservano le pelli originali. Così come i tasti sono originali in avorio. Non ho una garanzia precisa se non quella che mi suggerisce l'esperienza, ma credo che gli unici componenti sostituiti siano alcune corde (per altro con tipologie equivalenti) La tavola armonica non presenta crepe aperte. Il somiere è assolutamente integro tanto che è stato possibile accordarlo a 440hz con ottimi risultati. La struttura è quella tipica della congiunzione tra il pianoforte della prima metà dell'800 (fortepiano) e quello contemporaneo: è presenta una arpa leggera, con corde diritte. La qualità del suono è eccellente: molto rotondo nei bassi, delicato negli acuti. Il timbro è tipico dei viennesi. Si tratta di uno strumento assai raro (n. di serie 1808) in condizioni tali che lo rendono rarissimo da trovare! Adatto e consigliato ad ogni pianista professionista che vuole cimentarsi col periodo romantico e preromantico. Meno adatto a chi vuole uno strumento da studio intensivo: non per una questione di solidità (è e rimane un "carroarmato") ma la pesatura dei tasti, assai più leggera, e per il tocco. Incredibile! |
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Bösendorfer, mezza coda, n.serie 16.116, costruito nel 1902
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[Non in vendita]
Prestigioso pianoforte prodotto dall'inimitabile costruttore Austriaco, Boesendorfer, numero di serie 16.116, costruito tra il settembre del 1901 e il maggio del 1902.
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Pianoforte a coda Bösendorfer, 200cm circa,1870 circa
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[Non in vendita] Pianoforte della celebrata casa viennese Bösendorfer. Lo strumento, di eccezionale fattura, ci è giunto, dopo oltre 130 anni di storia, in condizioni eccellenti e originali. Possiede una arpa metallica di prima generazione (non monofusa e non "pesante"), ha una abbozzo di corde incrociate che fa guadagnare molto suono nei bassi. Possiede la impellatura originale dei martelli che conferisce al suono il tipico timbro fortepianistico - impellatura molto preziosa che non può più essere replicata. La tavola armonica non ha spaccature evidenti ed è priva di crepe aperte. Il somiere non è crepato e sembra reggere una accordatura (è stato accordato prima dell'ultimo trasporto e, nonostante il cambiamente di ambiente, non si è scordato di molto). Il suono è davvero spettacolare: ricco e delicato, davvero suggestivo. E' assai difficile da descrivere per le coloriture che riesce a dare (impensabili sui pianoforti moderni). La meccanica, come nella tradizione, è viennese. Pur non avendo il doppio scappamento e pur essendo priva dei ritrovati tecnici delle meccaniche moderne, regala un buon feeling. Lo strumento è di grandissima fattura, una leggenda vivente. |
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Bösendorfer fortepiano, anno 1845/50, 240cm, sontuoso
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[Non in vendita] Sontuoso fortepiano della celeberrima Bosendorfer, costruito tra il 1845 e il 1850 (numero di serie 2053) da Ignaz Bosendorfer, iniziatore della fortunata avventura Viennese. Lo strumento è conservato in maniera strepitosa mantenendo intatte tutte le caratteristiche originali. Non sembra aver subito lavori. La tavola è perfetta, i martelli conservano l'impellatura originale, il somiere e le caviglie sono originali. La parte estetica è stupenda: preziosi impiallacci decorano tutta la superfice. Le condizioni della parte estetica, considerati i 160 anni di età, sono buonissimi: ha solo qualche righetta. La tastiere in avorio è ottima. La parte meccanica è in buonissime condizioni, chiaramente va interpretata come meccanica viennese; meno reattiva e più difficile da domare di una meccanica inglese con doppio scappamento. Il suono è tipicamente viennese, con aspetti fortepianistici. Pianoforte pronto per concerti filologici e per ogni utilizzo 'colto'. Inadatto per uso soprammobile... sarebbe uno spreco se non una bestemmia!!! Qualsiasi prova. |
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C. Bechstein, 220cm, strumento di grande prestigio ed eccellente sostanza
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[Non in vendita]
Pianoforte a coda costruito dalla casa Berlinese C. BECHSTEIN, nel novero delle più celebrate al mondo, ancor oggi esistente. Lo strumento risale al 1891, come testimonia il numero di serie 27315. |
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Fortepiano a coda Bösendorfer, 240cm, strumento storico, opus 994
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[Non in vendita]
Prezioso e rarissimo fortepiano Bösendorfer. Esemplare numero 994, è stato costruito artigianalmente da Ignaz Bosendorfer nella sua bottega di Vienna tra il 1839 e il 1845.
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Niendorf, mezza coda del 1936, color noce, finemente intarsiato
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[Non in vendita] Splendido pianoforte a coda, costruito dalla Niendorf [casa Berlinese acquisita da Zimmerman e infine dalla Bechstein] nel 1936. Si presenta di un color marrone-noce che mette in risalto le affascinanti venature del legno. E' finemente intarsiato in ogni sua parte: dalle gambe alla bordatura, dal leggio alla lira. Molto particolari sono le gambe in stile: sottili, incurvate e decorate con motivi floreali. La parte meccanica è in condizioni ottime: tutto funziona al meglio. I martelletti dovrebbero essere stati sostituiti da poco vista la scarsa usura del feltro. Le corde non sono per nulla arrugginite e sono tutte presenti. Le caviglie sono perfette e tengono l'accordatura: accordatura che è rimasta anche dopo il trasporto - pratica che notoriamente fa "sballare" alcune note. L'arpa è in ghisa ed è perfetta. La cassa armonica non ha crepe visibili ed è in ottimo stato di conservazione, ha solo un leggero filo di polvere sotto alla corde. Il suono è rotondo, dolce, affascinante e particolarmente potente. La risposta dei tasti è precisa e pronta. |
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Blüthner, 190cm circa, costruito nel 1903, Aliquot
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[Non in vendita] Pianoforte a coda costruito dalla Bluthner, prestigiosa casa costruttrice tedesca con sede a Leipzig (Lipsia). Lo strumento adotta il sistema Aliquot, esclusiva Bluthner, e riservato agli strumenti di fascia più alta. Consiste nella presenza di una quarta corda nelle sezione degli acuti che, pur non direttamente colpita dal martello, vibra per 'simpatia'. Il risultato? Il suono è più dinamico, brillante e potente in una sezione della tastiera così delicata. L'arpa, che non presenta spaccature, è monofusa, con inclusione del somiere. Si presenta in buone condizioni. Le corde sono ovviamente incrociate. La struttura, in definitiva, è quella di un pianoforte contemporaneo. I martelli sono in discrete condizioni, un pochino usurati dall'utilizzo sono comunque in grado di regalare un suono molto pieno e dolce. La parte estetica è buona: non è stata restaurata di recente ma è comunque, visti i 100 anni di età, più che accettabile: non ha spaccature evidenti e tutte le parti sono originali. Originali sono anche i tasti in avorio e il leggio elegantemente intagliato. La tavola è in buone condizioni: è un po' impolverata. Le condizioni dello strumento sono buone. Un restauro sarebbe in grado di valorizzarlo ancora di più ma, tutto sommato, il pianoforte è da subito utilizzabile. Il prezzo a cui lo si propone è 'ridicolo' in rapporto a ciò che potrebbe diventare con qualche piccola attenzione. Lo strumento si intende visto (provato, smontato... insomma, venite a provarlo in tutte le salse!) e piaciuto. Non posso per ovvi motivi dare garanzie, se non la massima onestà e la massima trasparenza. |
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Petrof, 175cm, 88 tasti, grande strumento di gran marca
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[Non in vendita]
Pianoforte costruito dalla celeberrima PETROF, casa fondata nel 1864 e che ancora oggi produce strumenti di grande fattura (www.petrof.cz). Circa 175 cm, color Mogano.
Il pianoforte è in ottime condizioni: la parte estetica è buona, non ha rotture e la laccatura è in buone condizioni, è presente solo qualche graffio - per altro naturale per un pianoforte usato. |
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Niendorf, chippendale, laccato a nuovo, splendido!
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[Non in vendita] Pianoforte Niendorf in condizioni spettacolari. La parte estetica è perfetta, con una laccatura nuova. Le gambe sono lavorate in stile chippendale, davvero raffinate. Nel suo complesso si presenta in maniera estramente elegante. La parte sonora dello strumento non tradisce le aspettative: è dolce, estremamente modulabile nella gamma di alti e bassi, sensibile alle variazioni di pressione. La voce è sufficiente, anche se deve qualcosa ai pianoforti di maggiori dimensioni. La meccanica è in condizioni molto buone, estremamente reattiva e docile, non ha particolari difetti. Il feltro dei martelli è seminuovo e non necessita, a mio avviso, lavori di sorta. Così gli smorzi, il somiere e l'arpa, priva di crepe. Manca una corda nei bassi (in una nota a due cori, facilmente sostituibile, il tasto funziona lo stesso per via dei due cori) Strumento pronto da mettere in un salotto elegante, importanto. Pronto per lo studio avanzato o anche per professionisti del pianoforte che hanno poco spazio. Rapporto qualità prezzo strepitoso! |
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Reinhold, 175cm, 1900 circa, delizioso, rapporto qualità prezzo eccezionale
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[Non in vendita] Tipico pianoforte Viennese costruito da Reinhold. Lo strumento è in ottime condizioni generali. Il mobile, impiallacciato in noce, ha una presenza molto elegante: ha piccoli intarsi floreali su tutta la superficie come sulla pedaliera. La meccanica funziona egregiamente, e i martelli sono in condizioni decisamente buone. La tastiera è originale in avorio/osso. L'arpa è dell'ultima generazione viennese, monofusa ed ingloba il somiere, donando la possibilità di accordature a 440hz senza grossi problemi. La tavola non ha crepe aperte. Lo strumento è particolarmente sonoro, ha molto volume, e nonostante ciò mantiere la dolcezza tipica dei viennesi. Unico piccolo difetto lo abbiamo sul coperchio: una parte dell'impiallacciatura (un rettangolo di circa 4x5cm) che era mancante, è stata sostuita - la riparazione non è comunque particolarmente visibile (si guardino le foto ingrandite). |
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Pianoforte a coda PETROF, 160cm circa, costruito attorno al 1915
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[Non in vendita] Pianoforte a coda corta, circa 160cm, costruito dalla celeberrima casa ceca PETROF. Il numero di serie (25445) colloca la costruzione attorno al 1915. Lo strumento è in ottime condizioni sia meccaniche che estetiche. Pur non avendo subito radicali interventi di restauro, si presenta integro e sano: l'arpa in ghisa, monofusa e con corde incrociate, è priva di rotture. Sulla tavola armonica non ho riscontrato delle crepe. I martelli hanno una buona rotondità e non sono particolarmente segnati. Il somiere pare essere in buono stato, avendo mantenuto una discreta accordatura nonostante il trasporto e il cambio di temperatura e di umidità. Le corde non sono ossidate. Il mobile è privo di spaccature anche se conserva la "patina" di inizio '900. Dotato di due pedali, sostenuto e una corda, questo Petrof ha anche una sordine manuale che si aziona mediante un pomello collocato a sinistra della tastiera. Tastiera che ha una estensione di 85 tasti, ricoperti in avorio/osso. Il suono è molto melodioso, ricco nei bassi e femminile nel registro degli alti. Nonostante la dimensione ridotta regala un buon volume sonoro ma, a mio avviso, la parte più pregevole è proprio costituta dal timbro. Davvero un ottimo strumento, ideale per la musica classica, viste le doti sonore è adatto anche alla musica leggera e contemporanea mentre, per il suo sono dolce, non lo vedrei adatto alla musica jazz. |
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Sohmer & sons , 165cm circa, costruito a New York nel 1933
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[Non in vendita] Bellissimo pianoforte a coda costruito a New York dalla Sohmer. La Sohmer è tra le più rinomate case costruttici americane, in continuo contatto con la Steinway, ha sviluppato e scambiato con essa tecnologie e dettagli costruttivi. La data di costruzione è il 1933, anni che fanno parte del cosiddetto "periodo d'oro" della costruzione dei pianoforti. Esteticamente rasenta la perfezione: ha solo qualche piccolo graffietto. Lo stile è molto caratteristico: ha tre coppie di gambe molto sottili che donano allo strumento una leggerezza notevole (in senso stilistico): di un elegantissimo il color noce, il mobile ha degli intarsi su tutto il corpo. Il coperchio è dotato di una doppia asta (tutto aperto o semiaperto), rendendolo funzionale anche per l'uso quotidiano (si evita di lasciare aperta la coda ma si gode comunque appieno il suono). Ha tre pedali (una corda, sostenuto e, il terzo pedale, alza gli smorzatori delle corde dei bassi). La meccanica, ovviamente dotata di doppio scappamento, è molto buona: si può adottare una grande sensibilità. La tastiera non è leggerissima ma non è neppure rigida. In definitiva è molto buona e confortevole. Il suono è molto potente, pieno nei bassi e molto appuntito negli acuti. E' un suono molto "pulito", coerente su tutti i registri. Convince molto e ricorda, per colore, quello degli Steinway. |
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Pianoforte a coda Rösler, 180cm circa,1910 circa, Belissimo!
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[Non in vendita] Pianoforte costruito in Austria dalla casa Rösler: anno di costruzione, circa 1910. Strumento stupendo sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista estetico. Il suono è corposo e rotondo nei bassi, brillante e potente negli acuti. Tutta la gamma dei suoni è ben bilanciata: un invito a suonare. La parte del mobile è molto particolare: ha gambe dall'aspetto solido, finemente intarisiate; i due lati sono decorati con degli intarsi floreali in stile Rinascimento. La tastiera, originale, è in avorio/ossio. La meccanica, inglese con doppia ripetizione, si presenta in buono stato. Per essere suonato non sono necessari lavori. I martelli hanno ancora molto feltro. Il somiere è in ottimo stato e tiene bene una accordature di 440hz (ovviamente va riaccordato dopo ogni trasporto). Uno strumento davvero eccellente, adattissimo ad ogni uso. |
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Ehrbar, 160cm circa, 1925, meccanica Renner con doppio scappamento
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[Non in vendita] Pianoforte 1/4 di coda costruito dalla Ehrbar, celebrata casa Viennese Lo strumento è dotato di meccanica inglese con doppio scappamento realizzato dalla conosciutissima Renner. La meccanica è in ottime condizioni così come la struttura dello strumento: non ci sono crepe nell'arpa e il somiere tiene bene l'accordatura. La tavola armonica non presenta crepe aperte. Il suono è molto affascinante e, a mio parare, adattissimo anche per musica jazz: scuro nei bassi è molto brillante nelle ultime due ottave. Nonostante le dimensioni ridotte il volume sonoro è molto importante. Un gioiellino sul quale si può fare uno studio avanzato. Un pianoforte per tutte le stagioni! Da provare |
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Rönisch, 180cm, 1920 circa, ottimo stato, suono stupendo!
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[Non in vendita] Pianoforte a coda della casa tedesca Rönisch. Di circa 180cm di lunghezza, monta una meccanica inglese, moderna, con doppio scappamento. L'arpa, in ghisa monofusa, è in eccellenti condizioni e non presenta crepe. La tavola non ha crepe aperte, sembra ci siano state un paio di piccole crepe riparate in passato, che non inficiano le grandi doti musicali del pianoforti. La parte estetica è molto affasciante, vagamente retrò e conservata in modo eccellente. Ma ciò che di migliore offre questo Rönisch è il suono: pieno, caldo e sonoro nei bassi, brillante e fresco negli acuti. La voce, molto potente in tutta la gamma, non fa rimpiangere un pianoforte più voluminoso. I martelli (si cfr le foto) sono in condizioni pari al nuovo: il feltro non è per nulla consumato e promette anni e anni di studio senza la necessità che vengano sostituiti. Il somiere, ricoperto dal metallo, sembra in buone condizioni: prima del trasporto verso il mio magazzino è stato accordato a 440hz senza problemi; con il cambio di temperatura e lo shock del trasporto è assai probabile che cali, ma ciò non deve spaventare. |
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Pianoforte a coda Pleyel, 180cm circa, 1875/1880, prestigioso
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[Non in vendita] Pianoforte della rinomata casa francese Pleyel, marca prediletta da Chopin. Lo strumento, costruito attorno al 1880, come attesta il numero di serie, regala un timbro di grande fascino: estremamente pulito e sottile, regala un inaspettato volume quando si chiede di più allo strumento. Il pianoforte è in condizioni generali buone: la tavola armonica non presenta crepe aperte; il somiere sembra tenere l'accordatura ed è comunque privo da crepe o difetti; l'arpa non ha rotture. Il mobile è nel complesso gradevole anche se sono presenti alcune screziature e in un paio di punti l'impiallacciatura è saltata (cose minime che ne attestano la genuinità). La tastiera è in originale in avorio ma alcune placchette sono "sbecchettate" sulla punta del tasto. Il pianoforte ha un tipo di meccanica inglese, tipico dei Pleyel. I martelli hanno ancora molto feltro ma, per un uso ottimale, andrebbero ristondati. Così la meccanica: è compeltamente funzionane e suonabile ma, per far rendere lo strumento al 100% consiglio almeno un setup. Ottimo strumento, sano e dal prestigio notevole. Consigliato ad amanti di Chopin! Dispongo di un preventivo per un restauro completo della parte meccanica (include: lavori di ristodantura del feltro, cambio delle minuterie meccanica in modo da rendere il tocco fluido; regolazione della meccanica; sbiancatura tasti e sostituzione placchette rotte; accordatura (a casa del cliente, purché non troppo distante)) - ovviamente certificabile. Possibilità di restauro del mobile a scelta dell'acquirente. |
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Pianoforte/Fortepiano KLEMS, 170cm circa, 1845-50 circa
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[Non in vendita] Antichissimo pianoforte/fortepiano costruito dalla Klems. Lo strumento, che proviene da un castello della repubblica ceca, si trova in buone condizioni. Ha una meccanica di tipo viennese con degli smorzatori un po' insoliti. Purtroppo la tastiera in avoroio è stata sostiuita con una in resine sintetica. Per il resto lo strumento sembra nelle sue condizioni originali. Il suono è molto potente nei bassi (commisurato all'età) e fortemente caratterizzato da una timbrica fortepianistica negli acuti. Suonarlo è un vero spettacolo! Strutturalmente è sano: ottima l'arpa metallica (sottile e ricamata) e la tavola. Il somiere sembra essere in ottime condizioni ma lo strumento al momento è accordato più di un tono sotto. A mio avviso tiene una accordatura molto superiore. Una vera rarità con un suono fantastico! |
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Pianoforte a coda Petrof, 165cm circa, meccanica inglese
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[Non in vendita] Pianoforte a mezza coda costruito dalla celebre casa Ceca Petrof. Lo strumento, costruito sul finire del secolo XIX, è conservato in ottime condizioni. La parte estetica è veramente pregevole: sull'intero corpo dello strumento sono presenti ricami floreali che richiamano i motivi dell'intarsio del leggio. Per nulla eccessivo, l'intarsio alleggerisce sapientemente le linee dello strumento. Tavola e arpa sono in ottime condizioni. Quest'ultima ha perso un pochino di colore dorato ma, la sostanza e la stabilità ovviamente non ne risentono. Il somiere è in ottime condizioni: al momento l'accordatura è di mezzo tono sotto; credo che, a rigor di logica, lo strumento potrebbe benissimo essere accordato a 440hz. Dal timbro estremamente brillante negli acuti, questo Petrof regala un ottimo volume su tutti i registri. Adatto alla musica classica ha una voce 'femminile', suadente, tipicamente dei Petrof d'epoca. Grande marca e condizioni buone fanno di questo uno strumento assai versatile e prestigioso, ovviamente ad un prezzo contenuto |
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Pianoforte a coda Bösendorfer, originale!, fine '800, 205cm
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[Non in vendita] Stupendo pianoforte 3/4 di coda costruito da una delle più celebrate case di pianoforti al mondo, la viennese Bösendorfer. Databile sul finire dell'800, vero periodo d'oro per la casa di Vienna, lo strumento si conserva in eccellenti condizioni. La parte estetica è buona: splendido il leggio, gambe e lira (probabimente sostituite negli anni '20) sono in ottime condizioni; il coperchio, un pochino opaco, è segnato da vasi di fiori - tipico vezzo/vizio di chi possiede i pianoforti! Il suono è fantastico. Chi ama i Bosendorfer d'epoca non può che rimanere estasiato. Dolce, vellutato eppure rotondo, il suono è piacevole in tutti i registri. La meccanica viennese richiede una particolare maestria ma, quando il pianista è in grado di ammaestrarla, la melodia rievoca suoni perduti coi pianoforti odierni Il pianoforte è sano e integro. La tavola è ottima. L'arpa non presenta spaccature. Il somiere è in ottimo stato e l'accordatura è a 442hz, addirittura crescente. Per chi ama la storia, il pianoforte ha l'etichetta-logo del primo venditore e un autografo - che non riesco ad identificare - sulla tavola, datato 1895! Solo per chi ama... il suono. |
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Bösendorfer, 185cm circa, 1860 circa
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[Non in vendita] Prestigioso pianoforte Bösendorfer risalente al 1860 circa. Lo strumento, giunto dopo quasi 150 anni di storia, in ottime condizioni, ha un suono eccezionale. Il timbro, rotondo e pieno nei bassi, tipicamente fortepianistico negli acuti, è supportato da un eccellente volume. Lo strumento è sano tanto che il somiere riesce a tenere i 440hz (ora è accordato a tale frequenza). L'arpa è di tipo a corde parallele, sottile e non in monofusione. A livello estetico l'arpa è impreziosita da disegni floreali non ben databili ma dall'indubbio pregio estetico. La parte meccanica è in ottime condizioni: la tastiera, ricoperta con placchette in avorio, regala un ottimo feeling; i martelli, inoltre, presentano l'impellatura originale. Purtroppo, a causa della tavola armonica riverniciata, non si riesce a leggere il numero di serie mentre si intravede il logo "Bosendorfer". Strumento prezioso, estremamente raro e dal suono convincente. |
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Bluthner, 190cm circa, anno di costruzione 1900
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[Non in vendita] Pianoforte a coda della celeberrima casa tedesca Bluthner. Lo strumento è dotato di un suono molto caldo e intenso, è conservato in ottime condizioni. Mantiene tutte le sue carattestiche originali, compresi i tasti in avorio. La struttura è integra: l'arpa non ha crepe e il somiere sembra essere in buone condizioni. La tavola non presenta crepe evidenti/aperte. Esteticamente le condizioni sono discrete: ha qualche scolorimento e in alcune parte la vernice è lievemente crepata. Sul lato destro, nel punto in cui lo strumento fa la "curva", il bordino di decorazione è rotto. Nulla di drammatico, un lavoro di falegnameria. [si guardi alle foto] La parte meccanica è integra ma, per un utilizzo corretto, si consiglia un lavoro di ricondizionamento (ovvero cambio delle varie guarnizioni, regolazione dei tasti e degli scappamenti, rasatura martelli). Lo strumento potrebbe altresì trarre giovamento dalla sostituzione delle corde. Una vera chicca conservata ottimamente. Subito pronto per essere suonato, darà il meglio di sé con qualche piccola attenzione! |
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Bösendorfer, mezza coda, n.serie 10164, costruito tra il 1880 e il 1885
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[Non in vendita]
Prestigioso pianoforte prodotto dall'inimitabile costruttore Austriaco, Boesendorfer, numero di serie 10164, databile tra il 1880 e il 1885.
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Schiedmayer, 180cm, stile "chippendale", suono brillante
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[Non in vendita] Pianoforte costruito dalla casa Berlinese SCHIEDMAYER, conosciuta e stimata per l'ottima qualità dei suoi strumenti. Di colore bianco panna, ha delle bellissime gambe in stile "chippendale", che donano allo strumento una affascinante aria retrò. La verniciatura, rifatta dal precedente proprietario, pur non essendo di fattura ultraprofessionale, è più che buona. Sotto il profilo estetico (ma anche meccanico, come verrà detto in seguto) lo strumento non ha rotture: qualche piccolo graffio dovuto al trasporto, e nulla più. La tavola armonica è in ottime condizioni, non ha crepe evidenti. L'arpa, pesante, in ghisa monofusa, non ha crepe. Il somiere è "moderno", ricoperto di ghisa e integrato nell'arpa, per una accordatura ottima. Sicché, lo strumento, pur non essendo accordato da un po' (e nonostante il trasporto), ha mantenuto una buona accordatura. I martelli sono in condizioni molto buone: usati, ma non troppo, hanno davanti a loro ancora molti anni di vita. Così gli smorzi. La meccanica è in buone condizioni: tutto funziona e al tocco appare sufficientemente reattiva. Ovviamente un ulteriore perfezionamento, per le dita più esigenti, è possibile ottenerlo con regolazioni fatte dal vostro accordatore. Il suono è particolarmente brillante, quasi squillante. Ciò lo rende adatto, oltre che al repertorio classico, anche a quello jazzistico. Lo voce è potente nei bassi, e molto rotonda. Mentre usando forza negli alti si ottengono suoni pungenti |
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Bösendorfer, mezza coda, n.serie 11.163, attorno al 1890
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[Non in vendita] Prestigioso pianoforte prodotto dall'inimitabile costruttore Austriaco, Boesendorfer, numero di serie 11.163, costruito attorno al 1890 - una datazione più precisa sarà presto fornita. [Per visitare il sito della casa premi qui]. Il pianoforte ha le seguenti caratteristiche: corde incrociate, arpa in ghisa, meccanica viennese, due pedali, lunghezza di circa 170cm. Le condizioni meccaniche sono davvero molto buone: i tasti hanno una buona pesatura ed una buona dinamiche. Ovviamente un ulteriore aumento di precisione può essere fatto da un buon accordatore. Il feltro dei martelli è stato rifatto (non so quando) ed è in ottime condizioni. Il suono è potentissimo, grande voce che testimonia la bontà della tavola armonica. Pulito e un po' secco, come in tutti i viennesi. Le condizioni estetiche sono molto buone: ha qualche segno del tempo, ma nel complesso non presenta rotture, scrostature evidenti o altro. Il colore è un bellissimo marrone focato con venature. Ricordo che il pianoforte è stato costruito dalla Bösendorfer: una tra le due o tre case più prestigiose nella costruzione di pianoforti, a suo tempo forse la più prestigiosa! Attenzione, se si tratta di monumento... è un monumento vivente, pienamente funzionante, che potrà regalare emozioni indimenticabili per altri 100 anni! Più pragmaticamente: non si tratta di un soprammobile, potete passarci delle ore ogni giorno, e non vi lascerà mai a piedi. |
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Verticale Bösendorfer, meccanica inglese, perfetto!
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[Non in vendita] Pianoforte verticale costruito dalla Boesendorfer. [Per visitare il sito della casa premi qui]. Si tratta di uno strumento da studio avanzato, che può trovare utilizzo anche nella casa di un pianista con poco spazio. E' l'occasione avere un pianoforte di "nobile" famiglia, dalle doti sonore notevoli, ad un prezzo di realizzo. Il pianoforte è alto circa 140cm, ha corde incrociate, arpa in ghisa, corde incrociate, meccanica inglese, due pedali. Le condizioni meccaniche sono davvero perfetto: tasti rispondono molto bene, la potenza del suono è modulabile, il feltro dei martelli è in ottime condizioni. E' pronto per essere suonato. Il suono è potente e rotondo, il che testimonia la qualità dei componenti. Il colore è nero. |
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Bösendorfer, 190cm, 1870/80, ottimo stato, suono stupendo!
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[Non in vendita] Pianoforte a coda della Bösendorfer, casa nel novero delle più titolate e principe dell'area Viennese. Lo strumento, databile, secondo il numero di matricola, tra il 1875 e il 1881, è lungo 190cm. Il suono non tradisce le aspettative, rotondo e persistente nei bassi, dolce e delicato negli alti, dal timbro impareggiabile nei registri centrali. Lo strumento ha una arpa metallica non "pesante", tipica del periodo 1860-1880 - esente, ovviamente, da crepe. Le corde sono incrociate. Il somiere è intonso, molto massiccio per ovviare alla mancanza di un'arpa che inglobi tutto il tiraggio delle corde. Ulteriore nota di pregio sono i martelli: conservano infatti l'originale doppio strato, ovvero l'impellatura esterna. Ciò conferisce valore allo strumento, e il timbro romantico assolutamente non replicabile. La tastiera sembra essere originale, non sono certo se sia avorio oppure osso. La tavola armonica non ha crepe. La meccanica è molto reattiva, pur mancando del doppio scappamento. In conclusione, si tratta di uno strumento davvero eccezionale: conservato benissimo, che non ha subito rivoluzioni, che è pronto da suonare. La necessità di lavori a mio avviso, non sussiste (salvo la solita accordatura) - ovviamente ogni prova è benvenuta, in modo che possiate valutare a seconda delle vostre esigenze. |
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Fortepiano a tavolo (square piano o tafelklavier) metà 1800, restaurato a nuovo!
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[Non in vendita] Fortepiano a tavolo (noti come square piano in inghilterra e tafelklavier in germania) di metà 1800, la costruzione è quasi certamente tedesca. Purtroppo la casa costruttrice è sconosciuta, probabilmente durante gli ultimi lavori è stato coperto il logo. Lo strumento è stato restaurato completamente non molti anni fa, purtroppo non posso essere preciso circa la data. La parte estetica è davvero meravigliosa: di grande impatto visivo, ha il portamento di un mobile di lusso. La superficie è lucida con alcuni graffi davvero piccoli, probabilmente dovuti all'utilizzo come mobile (è stato appoggiato su qualche chiave o simili). Da vedere. La parte meccanica è stata anch'essa rinnovata: i feltri dei martelli, le corde, le caviglie, il somiere sono stati rinnovati. Ciò rende lo strumento pronto per altri 100 anni di intenso uso! E' suonabile (previa accordatura) ma una regolazione della meccanica è consigliata perché alcuni tasti risultano più pesanti di altri, e alcuni scappamenti non funzionano perfettamente. Tutte cose risolvibili con poca spesa e senza lavori radicali. |
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B. Filippi, 190cm circa, 1860/1870 circa
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[Non in vendita] Elegantissimo pianoforte costruito a Vienna da B. Filippi. Lo strumento, in base alle tecnologie adottate, è stato verosimilmente costruito intorno al 1860/1870. Dotato di una meccanica viennese, lo strumento è pronto per essere suonato. Conserva i martelli originali, ricoperti, come voleva l'uso dell'epoca, di pelle. Pur non essendo dotato di doppio scappamento, la meccanica regala buone sensazioni. Tutti i martelli sono funzionanti e gli smorzi funzionano molto bene. Lo strumento ha una arpa metallica della prima generazione (per intenderci, non è monofusa e non ha lo spessore e la pesantezza delle arpe in ghisa che verranno introdotte un paio di decenni più tardi). Il somiere non evidenzia rotture. La tavola armonica, ad una prima analisi, pare integra. Il suono è tipicamente viennese: dolce, molto modulabile, vagamente simile a quello dei fortepiano. Va da sé che questo strumento dia il meglio in un repertorio di musica classica del periodo romantico e preromantico. Suonare su questi strumenti Beethoven, Schubert, Hummel... regala ottime sensazioni! La parte estetica è di notevole impatto. La solenne linea Biedermaier è alleggerita dagli intarsi del leggio (davvero elegantissimi) e dagli intarsi dei due porta candele. L'impiallacciatura è conservata in buone condizioni e presenta solo qualche segno del tempo (non è perfetto, ha qualche graffietto, a testimonianza dei quasi 150 anni di vita). Ad impreziosire lo strumento alcuni particolari: inserti in bronzo e inserti di impiacciallatura di diversi colori a tessere eleganti intarsi. In conclusione, questo Filippi è un ottimo strumento: la conservazione è davvero eccellente, così come, del resto, la qualità costruttiva. Se è poco adatto come strumento da studio (specie se dovete preparare esami al conservatorio), in quanto la meccanica è dissimibile, per sensazioni, da quelle usate oggidì, lo strumento è spettacolare per appassionati della musica dell'800: vista la qualità, non è da escludersi l'impiego per concerti filologici. D'altro canto, la grande scenograficità, potrebbe consigliarne anche l'uso di arredamento. Avere in casa un pezzo del genere valorizza ogni atmosfera! |
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Petrof, 185cm circa, 1905 circa, meccanica viennese
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[Non in vendita] Una vera occasione da non farsi sfuggire. Pianoforte a coda della celeberrima casa Petrof. Costruito all'inizio del XX secolo, si presenta in condizioni davvero buone. Il mobile, rifinito a gommalacca, si presenta di un noce brillante con intarsi. Bellissima la lira ed il leggio, entrambi intarsiati. A livello sonoro è pregevole il volume e la brillantezza degli acuti. I bassi hanno un timbro piuttosto secco. La struttura è integra: il somiere è in buone condizioni così come l'arpa: arpa che è in metallo con corde incrociate. La tavola armonica è in ottime condizioni. La meccanica regala un buon feeling e non è particolarmente leggera. Una vera chicca dall'eccezionale rapporto qualità/prezzo. |
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Pianoforte quarto di coda Hoffman&Czerny, meccanica inglese
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[Non in vendita] Pianoforte costruito tra il 1925 e il 1935 da Hoffman e Czerny. Di dimensioni molto contenute, 155cm di lunghezza, è ideale come pianoforte casalingo. Lo strumento è in condizioni meccanica molto buone. La tavola armonica ha una piccola crepe già riparata. Il somiere è in ottime condizioni (il pianoforte è a 440hz) e ha le spinette nuove. L'arpa non presenta lesioni ed i martelli versano in ottimo stato La parte estetica è discreta: non ha spaccatura e, nel complesso, lo strumento fa una ottima figura. Qualche segno di vaso sul coperchio, come del resto di regola nei pianoforti di una certa età! Veramente un ottimo affare. Per chi non ha necessità di una tastiera estremamente pesante, è un ottimo sostituto di qualsiasi pianoforte moderno. Notevole, infine, il rapporto qualità/prezzo. |
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Petrof, 160cm circa, meccanica inglese, con sordina, suono eccellente
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[Non in vendita] Ottimo pianoforte costruito dalla Petrof attorno al 1915. Lo strumento si presenta in eccellenti condizioni estetiche. La finitura è molto buona e conserva la gommalacca in ottime condizioni. Qualche graffiettino, per altro non evidente, è da mettere in conto su di uno strumento di 90 anni di età La parte meccanica risponde in maniera ottima. La struttura del pianoforte è in buonissime condizioni: arpa e somiere sono perfetti, la tavola non presenta problemi. I martelli hanno ancora una abbondante feltratura. le placchette in avorio originali sono in ottime condizioni. Lo strumento è dotato di una sordina manuale ideale per suonare in appartamento in orari di 'riposo'. La parte sonora è davvero soddisfacente: il suono è brillante ma non piatto, conserva una notevole profondità e ricchezza cromatica. Un piccolo gioiello! Ogni prova è benvenuta. |
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Ehrbar, 200cm circa, 1910 circa, meccanica viennese
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[Non in vendita] Pianoforte dalla costruzione moderna della casa Ehrbar. Lo strumento ha corde incrociate, arpa in ghisa con somiere inglobato nella struttura dell'arpa. La meccanica è di tipo viennese. Ottime le prestazione sonore: suono ricco e dal sapore 'antico'. Lo strumento è affidabilissimo e in condizioni davvero ottime. La struttura è sana così come la tavola armonica. La parte meccanica è in ottime condizioni e la meccanica viennese, se ben addomesticata, non fa rimpiangiare il doppio scappamento. Lo strumento è impreziosito da dettagli importante come l'intarsio del leggio e gli inserti in bronzo della lira. Un pezzo di eccezionale qualità, da provare |
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Bösendorfer, 170cm, meccanica Viennese, anno 1870, originale in ogni sua parte
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[Non in vendita] Pianoforte della prestigiossima Bösendorfer, mezza coda di circa 170 cm. Lo strumento si caratterizza per un suono dolcissimo, un po' flebile, dal timbro che ricorda quello dei fortepiano della prima dell'800. Vera delizia per gli appassionati, è l'ideale per eseguire il repertorio preromantico e romantico. I martelli hanno la doppia consistenza, con la parte esterna più morbida, che accarezza le corde con dolcezza: certo ciò significa meno suono, ma e guadagna l'espressività. La meccanica viennese, vera croce e delizia dei Bosendorfer di quell'epoca, avvicina l'esecutore alla corda, ma è abbastanza difficile da domare. Tavola armonica in ottime condizioni, con marchio Bosendorfer stampato a fuoco. Somiere in buone condizioni. L'arpa è già metallica ma non ha nulla a che vedere con quelle pesanti che saranno prodotte qualche decennio dopo. Ottimo stato generale, unico difetto (rimediabile con 100 euro da un accordatore), sono gli smorzi un po' induriti dal tempo, che nelle ottave centrali andrebbero sostituiti. Le condizioni sono assolutamente originali: meccanicamente ed esteticamente. E' pronto per essere suonato e... sognato. E' un pezzo per amatori del genere, è ovvio che non si adatta a chi non apprezza questi strumenti, e li ritiene obsoleti. E' una delizia che deve saper essere gustata! |
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Dalibor, 170cm, meccanica RENNER, martelli e feltri totalmente rinnovati
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[Non in vendita] Pianoforte Dalibor, mezza coda di circa 170 cm. Bellissimo nero lucido esterno, impreziosito da un marrone chiaro con venature molto belle nelle parti interne del copritastiera e del copricoda. Lo strumento possiede una prestigiosa meccanica RENNER, di tipo inglese, con doppio scappamento, il top della classe. I martelli e i feltri sono stati recentemente rinnovati (vedi foto), sicché perfettamente funzionanti in ogni loro aspetto. Il somiere è in ottime condizione, così come le caviglie (sono cromate, sembrano nuove). Anche la tavola armonica è stata revisionata e rinnovata. Davvero ottima la resa sonora: il suono è molto modulabile, potente e rotondo. Particolarmente dolce il timbro, ideale per salotti ricercati o per scuole di musica che vogliono unire l'affidabilità e la praticità di una meccanica RENNER, con una resa estetica e sonora eccellente. Il tutto ad un prezzo d'occasione. |
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John Broadwood, 220cm, modello Short Concert, attorno al 1895
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[Non in vendita] Stupendo pianoforte della più antica casa di pianoforti esistenti, la John Broadwood and Sons. Sicuramente la più prestigiosa casa inglese. [Per visitare il sito della casa premi qui]. Il pianoforte ha le seguenti caratteristiche: arpa in ghisa, meccanica inglese, due pedali, lunghezza di circa 220cm. La meccanica è "moderna", la classica meccanica inglese che non vi lascerà mai a piedi. Sembra essere stata di recente restaurata nelle sue parti essenziali (come martelli, feltri, molle). E' comunque necessaria una regolata generale per essere perfetta al tocco. Essendo una meccanica inglese la procedura è semplice e usuale. La tavola armonica presenta alcune piccole crepe molte delle quali già riparate. A giudicare dal suono, ottimo e potente, le crepe non generano alcun problema. Il suono, nella sua potenza, è dolce... ed è estremamente facile dominare il tocco. Le condizioni estetiche davvero sono molto buone: è un bellissimo pianoforte con delle finiture carinissime... proprio inglesi. |
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Bösendorfer, mezza coda, costruito attorno al 1890
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[Non in vendita] Ottimo pianoforte prodotto dall'inimitabile costruttore Austriaco, Boesendorfer, costruito attorno al 1890 - una datazione più precisa sarà presto fornita unitamente al numero di serie. [Per visitare il sito della casa premi qui]. Il pianoforte ha le seguenti caratteristiche: corde incrociate, arpa in ghisa, meccanica viennese, due pedali, lunghezza di circa 165cm. Buone condizioni meccaniche: tasti funzionanti e dalla buona dinamica. Ovviamente un ulteriore aumento di precisione può essere fatto da un buon accordatore - fermo restando che lo strumento può già essere suonato a buoni livelli. Il suono è potente, rotondo, grande voce che testimonia la bontà della tavola armonica. Le condizioni estetiche sono buone: ovviamente mostra i segni dell'età. Ricordo che il pianoforte è stato costruito dalla Bösendorfer: una tra le due o tre case più prestigiose nella costruzione di pianoforti, a suo tempo forse la più prestigiosa! Attenzione, se si tratta di monumento... è un monumento vivente, pienamente funzionante, che potrà regalare emozioni indimenticabili per altri 100 anni! Più pragmaticamente: non si tratta di un soprammobile, potete passarci delle ore ogni giorno, e non vi lascerà mai a piedi. |
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Bösendorfer, mezza coda, costruito attorno al 1900
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[Non in vendita] Ottimo pianoforte prodotto dall'inimitabile costruttore Austriaco, Boesendorfer, costruito attorno al 1900 - una datazione più precisa sarà presto fornita unitamente al numero di serie. [Per visitare il sito della casa premi qui]. Il pianoforte ha le seguenti caratteristiche: corde incrociate, arpa in ghisa monofusa, meccanica viennese, due pedali, lunghezza di circa 165cm. Le condizioni meccaniche sono davvero molto buone: tasti funzionanti e dalla buona dinamica. Ovviamente un ulteriore aumento di precisione può essere fatto da un buon accordatore - fermo restando che lo strumento può già essere suonato a buoni livelli. Il suono è potente, rotondo, grande voce che testimonia la bontà della tavola armonica. Le condizioni estetiche sono molto buone: non presenta rotture, scrostature evidenti o altro. Il colore è un bellissimo marrone scuro. |
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Baumbach, 175cm circa, 1900 circa, ottime condizioni
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[Non in vendita] Pianoforte a coda Baumbach con meccanica di tipo Viennese. Lo strumento possiede una arpa monofusa in ghisa, che ingloba anche il somiere. La struttura, assolutamente integra, lo rende assai simile ai pianoforti odierni: ciò implica una migliore tenuta dell'accordatura, un maggior volume sonoro ed una grande solidità strutturale. La meccanica Viennese, pur non essendo dotata del doppio scappamento, è un buon compromesso di semplicità costruttiva e sensibilità al tocco. La parte estetica è assai piacevole. Gambe tornite a cipolla, leggio intarsiato e gommalaccatura su fondo nero, lo rendono adatto ad ogni salotto in stile. I martelli sono nelle condizioni originali (doppia consistenza). La tavola non ha crepe aperte. Lo strumento è stato accordato a 440hz prima di essere trasportato nel mio magazzino senza alcun problema. Ogni prova e ispezione è benvenuta! Rapporto costo/qualità davvero eccezionale. |
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Petrof, 160cm circa, bellissimo suono, martelli seminuovi, con sordina
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[Non in vendita] Bellissimo pianoforte a mezza coda/quarto di coda della celebrata Petrof. Lo strumento si presenta di color nero; elegante e rafifnato è esteticamente in condizioni molto buone in rapporto con l'età: ovvero vernice non è molto lucida. La parte meccanica è in ottimo stato. Il feltro dei martelli è seminuovo, la dinamica dei tasti è più che buona. Il somiere, ricoperto, è ottimo. L'arpa non presenta spaccature. La tavola ha un paio di piccole crepette sapientamente riparate, che non inficiano per nulla la resa sonora. Essa è ottima: se la tastiera viene presa con forza, il suono è molto brillante, se presa con leggerezza, diventa dolcissima. Ottimo sia nei "piano" che nei "forte", la voce è di base molto potente. Lo strumento ha due pedali, l'una corda e ilsostenuto, e un pomello per la sordina: ciò lo rende utilizzabile anche in ambienti condominiali dove è importante che il suono venga "silenziato". |
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Bösendorfer, 190cm, meccanica viennese, martelli impellati
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[Non in vendita] Prestigioso pianoforte della più celebre casa Viennese, Bösendorfer... definita «eine lebende Legende» (una leggenda vivente). Lo strumento è stato costruito tra il 1870 e il 1885 nella bottega Bosendorfer. Ha corde incrociate e somiere ricoperto dalla fusione in ghisa: solidità e tenuta dell'accordatura sono notevoli. Le condizioni strutturali sono ottime. La tavola ha delle piccolissime screziature, che non sembrano crepe ma solo piccole righe (ad occhio ne vedo 2, ispezioni sono benvenute). Possiede una meccanica viennese dell'ultimo tipo, con la classica barra degli smorzi nera. I martelli sono in ottimo stato di conservazione soprattutto ORIGINALI: ancora con le pelli attorno all'anima di feltro, questo significa un timbro fortepianistico: dolcissimo, adatto per repertorio preromantico e classico [fino a Chopin compreso è il massimo, ma anche con un repertorio più recente lo strumento non sfigura - è invece poco adatto a musica moderna o Jazzistica]. |
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Bösendorfer, mezza coda, 88 tasti, costruito nel 1900 circa
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[Non in vendita] Stupendo pianoforte prodotto dalla grande fabbrica Viennese, Boesendorfer, costruito attorno al 1900 - una datazione più precisa sarà presto fornita assieme al numero di serie. [Per visitare il sito della casa premi qui]. Il pianoforte ha le seguenti caratteristiche: corde incrociate, arpa in ghisa e in fusione unica, meccanica viennese, due pedali, 88 tasti, lunghezza di circa 160-170cm. Le condizioni meccaniche sono davvero ottime buone: ottima dinamica dei tasti, notevole per un pianoforte di questa età. Il suono è molto potente e dolcissimo. Voce maschile nei bassi, e venatura secca negli alti, come tutti i viennesi. A mio parere il suono di questo strumento è fantastico! Le condizioni estetiche sono molto buone: ha qualche segno del tempo, ma nel complesso non presenta rotture, scrostature evidenti o altro. Il colore è nero. |
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Bösendorfer, mezza coda, n.serie 12.135, attorno al 1890
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[Non in vendita] Prestigioso pianoforte prodotto dall'inimitabile costruttore Austriaco, Boesendorfer, numero di serie 12.135, costruito attorno al 1890 - una datazione più precisa sarà presto fornita. [Per visitare il sito della casa premi qui]. Il pianoforte ha le seguenti caratteristiche: corde incrociate, arpa in ghisa, meccanica viennese, due pedali, lunghezza di circa 170cm. Le condizioni meccaniche sono ottime. Il suono è quello tipico dei Boesendorfer coevi: molto potente, con alti squillantissimi, dal tono più secco rispetto ad un pianoforte odierno... assolutamente da ascoltare! Le condizioni estetiche sono buone: ha qualche segno del tempo, ma nel complesso non presenta rotture, scrostature evidenti o altro. |
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. Schneider, a coda, 200cm, color noce, oltre 150anni di età
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[Non in vendita] Pianoforte a coda, 200 cm di lunghezza, costruito dalla casa Viennese "J. Schneider". Lo strumento ha circa 150 anni di età ed è nelle condizioni originali. Due pedali, meccanica viennese e "storica", corde diritte, arpa in ghisa. Le condizioni estetiche, data l'età, sono buone: ha un bellissimo colore noce "focato", un leggio finemente intarsiato ed è intatto nel suo complesso. E' leggermente scolorito sul lato sinistro e sempre sul quel lato ha delle piccole ammaccature sul "bordino" (che può essere riparato o sostituito senza problemi, visto che è un pezzo a sé stante). Le condizioni meccaniche sono buone: per un uso domestico potrebbe bastare una accordatura, per un uso da "studio" o per concerti filologici dovrebbe essere revisionata ma non "sostituita": tutti i tasti funzionano, non ci sono crepe o rotture. Il pianoforte è l'ideale per appassionati e intenditori: non ha la precisione meccanica di un pianoforte appena uscito di fabbrica, ma il colore unico del suo suono lo rendono inconfondibile. |
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Georg Hoffman, verticale dal suono brillante, pronto per essere suonato
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[Non in vendita] Pianoforte verticale del costruttore tedesco Georg Hoffman. Costruito presumibilmente nella prima metà del '900. Il suono di questo pianoforte è molto bello, paragonabile per "pulizia" è " | ||||||||||||||||||||||||