Pianoforti a coda e Pianoforti verticali,
usati, costruzione tedesca e viennese:
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Attenzione: NON acquisto pianoforti usati se non molto antichi (fortepiani). Se volete vendere, mandatemi una mail, non chiamatemi

Tra le marche che ho trattato: Bosendorfer, Bechstein, Bluthner, Steinway, Broadwood, Petrof, Schiedmayer, Niendorf, Ehrbar, fortepiano e square piano

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Kranich&Bach, coda, americano, intagliato [4500 euro tratt.]
Bösendorfer, 88 tasti, meccanica viennese [3400 euro tratt.]
Bösendorfer, ottime condizioni, viennese [3400 euro tratt.]
Ehrbar, 160cm, meccanica Renner, doppia ripet. [3000 euro tratt.]
Fortepiano Collard&Collard, 1835, coda 210cm [2900 euro tratt.]
Petrof coda, meccanica inglese, corde incrociate [2350 euro tratt.]
Bluthner verticale, imponente e ottimo suono [1950 euro tratt.]
Kaspar verticale, meccanica Langer scoperta [1000 euro]
Mach, coda, napoletano, da rivedere [2650 euro tratt.]
Due fortepiano a coda 1820 per restauro totale [guarda sotto...]
-> Alcuni esempi di pianoforti antichi [click]
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Pianoforti attualmente disponibili:
(In arrivo: Steinway and sons verticale)
Pianoforte:
Kranich&Bach, coda americano, 180 cm, finemente intagliato, meccanica tipo Steinway

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Magnifico pianoforte Kranich&Bach. Lo strumento è stato realizzato intorno al 1880 in America, nello stabilimento di NewYork, utilizzando materiali paragonabili a quelli Steinway.

Di Grande impatto scenografico ha gambe e pedaliera interamente intagliate nel massello. Gli intagli riproducono motivi floreali e sono conservati in maniera eccellente. Tutta la superficie dello strumento è impiallacciata in palissandro brasiliano, essenza conosciuta per le sue bellissime venature. La tastiera è originale in avorio. La pedaliera in ottone è stata rilucidata.

Lo strumento è dotato di una meccanica a doppio scappamento identica a quella montata sugli Steinway coevi. Buona la precisione dei tasti e del tocco. Come si vede dalla foto il pianoforte è dotato del pedale tonale, utile ai pianisti più esigenti.

La parte sonora è eccellente: il suono è brillantissimo nella zona degli acuti e molto rotondo negli altri settori della tastiera. Buona la modulabilità ed eccezionale il volume sonoro.

Da non perdere.

Prezzo:

Solo a 4500 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto.

Pianoforte:
Bösendorfer, interamente originale, 88 tasti, arpa in ghisa, anno 1907

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Pianoforte realizzato dalla mitica casa di pianoforti austriaca Bosendorfer. Lo strumento, come da numero di serie, è stato costruito nel 1907. La lunghezza è di circa 165cm.

Le condizioni del mobile sono abbastanza buone: pur non presentando rotture o spaccature, sono presenti sul coperchio alcuni graffi dovuti al normale utilizzo (che sono stati ricoperti da una laccatura nera ma che non sono tuttora visibili in controluce). La tastiera in avorio è originale. Tipiche le gambe a cipolla e la lira.

Il pianoforte monta, come da tradizione Bosendorfer, una meccanica di tipo Viennese priva del doppio scappamento. Pur essendo meno prestante rispetto alle più recenti meccaniche a doppia ripetizione, l'attuale regolazione consente di essere suonata già a ottimi livelli.

Originali sono le impellature dei martelli che conferiscono allo strumento il classico timbro Bosendorfer. Rispetto agli strumenti leggermente più antichi della casa viennese il suono risulta solo un pochino più brillante.

Dotato di 88 tasti, corde incrociate e arpa in ghisa è l'estrema evoluzione dei pianoforti di costruzione viennese.

Una leggenda vivente.

Prezzo:

Solo a 3400 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Bosendorfer, fine '800, arpa in ghisa, corde incrociate, tutto originale

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Prestigioso Bosendorfer a mezza coda, lunghezza di circa 165cm, interamente originale in ogni sua parte.

La parte estetica è davvero buona: leggio intarsiato, gambe a cipolla, lira decorata con inserti in bronzo e tastiera in avorio rendono lo strumento un bellissimo pezzo d'arredamento. Buone anche le condizioni del mobile: il coperchio risulta lucido ed è presente solo qualche piccola screpolatura.

Lo strumento ha 85 tasti, corde incrociate e arpa in ghisa. Molto buona la meccanica: nonostante sia del tipo Viennese, dunque priva del doppio scappamento, ha una buona velocità di ripetizione ed il tocco è già discretamente regolato.

La parte sonora è tipicamente Bosendorfer: potente nei bassi, equilibrato negli acuti e dotato di una profondità e ricchezza di suono impareggiabili.

Un vero affare. Pronto e suonabile, un pezzo da museo che può suonare ai massimi livelli per altri 100 anni.

Prezzo:

Solo a 3400 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Ehrbar, 160 cm, meccanica Renner, doppio scappamento, anno 1945 circa

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Pianoforte a mezzacoda prodotto in Austria dalla rinomata casa di pianoforti Ehrbar. La datazione dello strumento si colloca attorno al 1945.

Le condizioni estetiche dello strumento sono buone: come si può vedere il mobile è lineare, senza fronzoli, ma di ottima fattura. Sono presenti alcuni piccoli graffi come è logico aspettarsi da uno strumento di oltre 60 anni di età. La parte meccanica è in ottime condizioni, così come la tavola, il somiere, le caviglie e le feltrature. La tastiera è ricoperta, come in origine, in avorio.

Meccanicamente il pianoforte risponde bene. A coadiuvare la sonorità ci pensa una meccanica a doppio scappamento costruita dalla prestigiosa Renner. Nonostante la lunghezza il suono è eccellente: ottimi i bassi ed eccellente la sonorità nei medioacuti e negli acuti.

Strumento impareggiabile nel rapporto prezzo/prestazioni.

Prezzo:

Solo a 3000 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Fortepiano Collard&Collard, palissandro, 200cm circa, anno 1840 ca.

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Antico pianoforte costruito in Inghilterra dalla Collard&Collard, celebre casa di pianoforti erede della tradizione Clementi. Lo strumento, conservato nelle condizioni originali, è databile intorno alla metà dell'800.

Bellissima la parte estetica: i preziosi intagli a motivi floreali ai lati dell tastiera impreziosiscono un corpo impiallacciato in palissandro. Le bellissime venature conferiscono al mobile un aspetto gradevole ed importante. Originali le placchette in avorio della tastiera. Il leggio, originale, è in parte danneggiato nella sua decorazione.

La meccanica di tipo 'inglese', pur essendo arcaica, è totalmente funzionante. Va da sè che, vista l'età, può beneficiare di un restauro conservativo. Si consiglia di affidarsi a cembalari o artigiani avvezzi a questo tipo di strumento

Dotato di bicordi in tutta l'estesione delle ottave, conserva le caviglie originali (allungate). Bene la feltratura dei martelli, che suppongo essere originale, realizzata in feltro nei bassi e in pelle negli acuti.

Dotato di un suono molto dolce, tipicamente fortepianistico, è ideale per la musica romantica e per appassionati di musica antica.

Una chicca!

Prezzo:

Solo a 2950 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Petrof, nero, anno 1915 circa, 85 tasti, gambe a cipolla

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Pianoforte costruito dalla casa capofila della odierna Repubblica Ceca, Petrof. Questa casa di pianoforte, prediletta del grande Arturo Benedetti Michelangeli, era nota per gli alti standard costruttivi e per la sua gloriosa tradizione. Caduta, con gli strumenti odierni, nella fascia bassa - per qualità e prezzi - in questo periodo costruiva strumenti dotati di una anima molto particolare: suono caldo e dolce, mai aggressivo e dotato di una straordinaria modulabilità.

Lo strumento è moderno per concezione: arpa in ghisa, corde incrociate, meccanica inglese. Ma conserva, nell'aspetto estetico, i dettami della tarda tradizione biedermeier: gambe a cipolla e leggio decorato. La visione generale, impreziosita dalla tastiera in avorio, è davvero armonica.

Bellissimo strumento, impareggiabile per qualità sonora dei medioacuti, è di ottimo rapporto qualità prezzo.

Prezzo:

Solo a 2350 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Blüthner verticale, 140cm circa, anno 1894, 88 tasti

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Pianoforte verticale realizzato nell'anno 1894 (come da numero di serie) dalla Bluthner, premiata casa di pianoforti tedesca con sede a Lipsia.

Lo strumento, di dimensioni estremamente generose, si presenta in condizioni molto buone. Dotato di una imponente arpa in ghisa -- che lo fa pesare quanto un mezza coda -- ha corde incrociate e somiere racchiuso nella monofusione. La tavola armonica è in ottime condizioni, priva di crepe evidenti.

La meccanica, come si può notare dalle foto, è di una tipologia adottata dalla Bluthner -- casa estremamente legata alla propria tradizione -- fino ai primi decenni del '900.
Le condizioni meccaniche sono molto buone: buona la risposta e la pesatura dei tasti (non leggerissimi e dunque adatti allo studio).

La sonorità è tipica Bluthner: bassi imponenti e rotondi, ottave centrali affascinanti e un po' "scure", cantini brillanti e ricchi di armonici.

Completano lo strumento una bellissima tastiera in avorio, assolutamente intatta ed integra nella sua originalità, ed un mobile nero lucidato a gommalacca: originale, con la patina d'epoca, eppure non particolarmente danneggiato. Particolarmente azzeccata la scelta delle 'gambe' in stile chippendale che donano leggerezza all'imponente massa dello strumento.

Pianoforte solidissimo e dalle indubbie doti sonore.

Prezzo:

Solo a 1950 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Kaspar verticale, meccanica scoperta Langer, art decò, ottime condizioni

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Pianoforte verticale costruito dalla casa Ceca Kaspar.

Lo strumento risale agli anni '30 ed è realizzato in un bellissimo stile Art Decò. Molto bella l'impiallacciatura, assemblata in noce a realizzare motivi geometrici. Bellissime anche gli inserti in bronzo della pedaliera e della firma. Preziosa la lampada originale che si può estrarre dal corpo dello strumento e che, nonostante gli 80 anni di età, funziona egregiamente (si veda foto).

Dotato di una meccanica Langer (simile a quella montata da Bechstein) di tipo a martello scoperto, lo strumento è condizioni eccellenti. Buona l'arpa, buona la tavola e il somiere. Il martelli beneficiano di ancora tanto feltro e la loro forma a uovo è intatta. Lo strumento è anche dotato di sordina, utilissima in appartamento.

La parte sonora beneficia dei 138cm di altezza, rendendo il volume paragonabile a quello di un discreto quarto di coda. Pieno nei bassi è equilibrato negli acuti e molto brillante nelle ultime note. La tastiera conta 88 tasti.

Ottimo affare!

Prezzo:

Solo a 1000 euro.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Mach, costruzione napoletana, circa 1870

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Strumento Italiano, realizzato a Napoli dal costruttore Mach. Evidentemente ispirato alla produzione francese, Pleyel, è stato realizzato appositamente per una pianista (è presente la 'dedica' stampigliata sulla tavola armonica).

Molti i dettagli di interesse: dall'estetica 'leggera' agli intarsi a lato tastiera, dalla tastiera originale in avorio, alla particolarità del copritastiera.

A livello meccanica adotta una soluzione meccanica del tutto particolare e non ben classificabile. Ha corde diritte con un'arpa sottile metallica.

Il suono è molto bello e pulito, di nuovo sullo stile Pleyel.

Lo strumento ha bisogno di alcune riparazioni: i pedali non funzionano ed alcuni tasti rimangono bloccati. Inoltre le gambe hanno bisogno di essere riviste dal punto di vista strutturale.

Un ottimo progetto di restauro che parte da una base solida ed assolutamente sana.

Prezzo:

SOLO 2650 euro poco trattabili.
Possibilità di trasporto con ditta altamente specializzata ad un prezzo onesto - il costo del trasporto è a carico dell'acquirente [entro 100 km, circa 200 euro; entro Roma, circa 500 euro]. Per le isole è meglio se ve ne occupate voi personalmente affittando un furgone. I prezzi dei trasporti sono indicativi, non dipendono da me ma dalle ditte!

Pianoforte:
Fortepiano a coda Felix Gross, 1820/1830, Vienna

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Rarissimo fortepiano costruito dal ben noto artigiano di pianoforti Felix Gross. Lo strumento, realizzato a Vienna, risale al 1820/1830 circa. Uno strumento di questa marca è stato utilizzato recentemente per la registrazione dell'opera completa di Carulli (cfr.: http://www.musicweb-international.com/classrev/2004/Mar04/carulli.htm).

Il fortepiano ha un'arpa completamente in legno, nessun longerone metallico, martellli impellati.

Lo strumento è TOTALMENTE da restaurare. Segue una descrizione grossolana di ciò che va riparato:
- Alcune placchette in avorio sono mancanti (non tutte quelle della foto, dispongo di un buon numero di sue placchette in un sacchettino)
- Lo strumento è stato 'tagliato' ad una misura di circa 165cm, prima era presumibilmente attorno ai 210cm
- La tavola armonica ha una grossa crepa (vedi foto)
- Sono state tolte diverse caviglie per mettere corde da pianoforte. Si consiglia di ripristinare le caviglie mancanti e mettere corde da fortepiano (con tricordi al posto di bicordi).
- Alcuni martelli sono scollati
- Presumibilmente il pianoforte era dotato di turcherie (si vedono i fori) che ora mancano
- La coda è parzialmente scollata e l'impiallacciatura è da riprendere

 

Il fortepiano, per la sua rarità, merita di essere restaurato. Strumenti di questi tipo sono sempre più difficili da reperire. Questo strumento costituisce sicuramente una buona base di partenza per un restauro completo.

Posso eventualmente fornire il contatto di un buon cembalaro che sa dove mettere le mani. Si badi però che in tal caso - ovvero lavoro fatto da una persona specializzata e titolata - il costo del restauro, rapportato al costo dello strmento, è sicuramente impegnativo.

Prezzo:

OCCASIONE A 1500 euro poco trattabili.
Il fortepiano è 'relativamente' leggero. Conosco ditte specializzate nel trasporto di pianoforti. Visto il peso, però, vi consiglio di affittare un furgone ed occuparvi voi del trasporto (posso aiutare a caricare).

Pianoforte:
Fortepiano a coda dell'artigiano Jacob BERTSCHE, realizzato a Vienna, 1815-1820

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Viene qui presentato il classico "fortepiano" a coda viennese, vera pietra miliare della storia della musica. Con questi strumenti hanno composto e suonato i più grandi autori di ogni tempo: da Beethoven a Schubert, da Hummel a Schumann.

Lo strumento in questione è stato costruito da Josef Bertsche [si veda la foto dell'etichetta]. La costruzione si colloca tra il 1815 e il 1820, vero periodo d'oro per questi strumenti.

Nei 200 anni della sua storia questo strumento ha subito alcune modifiche: in origine la sua lunghezza doveva essere di 220-240cm, mentre ora è lungo 167cm. Verso la fine dell'800, per riutilizzare questi strumenti, ritenuti vecchi, era prassi "violentarli" a seconda delle esigenze del momento; sicché non era rara la pratica di accorciare le code.

Se in origine lo strumento disponeva di 6 pedali (turcherie, grancassa, fagotto, oltre ai classici una corda e sostenuto) ora sono attivi e funzionanti solo i meccanismi classici. In fase di restauro è possibile ripristare questi "effetti".

Le corde sono state sostituite (presumibilmente alla fine dell'800). La tipologia montata è errata per il tipo di strumento. Regala più suono ma il timbro non è corretto, così come i martelli (che invece sono originali in ogni loro parte) risultato inadatti a corde di questo spessore.

Il mobile è in buone condizioni generali. Ha qualche graffio e la parte a sinistra della tastiera è lievemente scollata.

Come si può notare lo strumento necessita di un restauro abbastanza marcato. La buona tenuta della struttura, la conservazione delle sue componenti fondamentali lo candidano a promettentissimo progetto di restauro.

Si tratta di uno strumento rarissimo che, restaurato, può avere un valore superiore ai 20.000 euro.

Prezzo:
Valuto offerte di acquisto. Per informazioni, contattatemi.
Pianoforte:
Square Piano, Fortepiano a tavolo, realizzato da Alexander Knowles (1815 circa)

Alcune foto (sotto, click per ingrandire) - Descrizione:

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Fortepiano a tavolo costruito da Alexander Knowles ad Aberdeen attorno al 1815.

Si tratta di uno strumento storico, adatto a concerti filologici in piccole sale o in studio di registrazione. La parte estetica è molto affascinante: gambe tornite, cassettini finemente decorati, impiallacciatura con inserti a formare geometrie.

La parte meccanica è assolutamente originale: martelli impellati a regalare un suono flebile e intenso.

Le condizioni sono buone, necessita in ogni caso di un ripristino (corde, smorzi, regolazione di alcuni tasti, pulitura della tavola armonica, rettifica delle gambe posteriori)

E' presente un pedale (sostenuto).

Lo strumento è stato ricondizionato (corde nuove, ricostruzione del pedale, rilaccatura tavola, rasatura dei partelli, lucidatura e consolidamento delle caviglie)

Prezzo:
Ogni prova è bevenuta, cedo solo in caso di offerta adeguata al pregio dello strumento. Valuto affitti per concerti filologici o registrazioni.
Alcuni esempi di pianoforti
Qui sotto sono catalogati, con descrizione e foto, alcuni pianoforti che ho posseduto o provato. Non sono disponibili per essere ceduti, non essendo in mio possesso. Spero il catalogo possa servire ad illustrare gli strumenti che talvolta mi capitano!
Steinway and Sons, verticale, 130cm, della marca più prestigiosa!

[Non in vendita] Pianoforte verticale della STEINWAY AND SONS, ritenuta la miglior casa produttrice di pianoforti al mondo. Gli strumenti Steinway sono protagonisti, nel mondo intero, dei più importanti concerti. Preferiti da pianisti come Glenn Gould, Pollini... (cfr. www.steinway.com).
Lo strumento ha numero di serie 97247 ed è stato prodotto tra il 1901 e il 1905. Ha una pesante arpa in ghisa, con corde incrociate e meccanica scoperta. Tutto in ottime condizioni: somiere a posto, arpa senza crepe, tavola in ottime condizioni.
La meccanica non presenta problemi. I tasti hanno una buona dinamica ed essendo abbastanza pesanti si adattano allo studio, anche quello più avanzato ed esigente. Si sente davvero bene sotto alle dita.
I martelli sono in buone condizioni, con un feltro ancora abbondante. Il suono è rotondo, mai aspro, potente per essere un verticale e soprattutto molto dosabile.
La parte estetica, pur non presentando evidenti spaccature, ha qualche difetto dovuto all'età e all'uso. La laccatura nera è un po' scolorita e così l'effetto non è di grande impatto visivo. Tutto ciò non influisce ovviamente sul suono, ma un intervento di laccatura può rendere lo strumento ancor più prestigioso.

C. Bechstein, 220cm, 88 tasti, completamente restaurato pochi anni fa

[Non in vendita] Pianoforte costruito da C. BECHSTEIN, celeberrima casa di Berlino, leader per prestigio in tutta la Germania e tra le tre case più rinomate al mondo. Famosa la scena de «Il Pianista» dove il protagonista, dovendosi rifugiare in un ghetto, è costretto a separarsi dal suo grandioso strumento... un Bechstein.
Il pianoforte, di circa 220 cm di lunghezza, si presenta di color palissandro. Ha corde incrociate, arpa monofusa in ghisa, meccanica inglese moderna con doppio scappamento, due pedali.
Lo strumento è stato restaurato completamente (sia per l'estetica che per la meccanica) poco più di dieci anni fa. Le condizioni sono eccezionali: smorzi e il feltro dei martelli è in condizioni pari al nuovo [vi prego di osservare le foto dettagliate]. La dinamica e la pesatura dei tasti è ottima.
La parte estetica è buonissima, ci sono poche righe dovute all'ultimo trasporto nella parte lunga della coda ma dovrei riuscire a rimediare con un po' di olio restauratore (si tratta solo di righette).
Il suono è grandioso: potente e pulitissimo. I bassi sono pieni, gli alti sempre molto pronti. Ha una ottima variazione tra il piano e il forte. E' molto "facile" da suonare, è facile prendere confidenza con questo magnifico strumento anche per pianisti non esperti - come il sottoscritto! La voce è molto potente, merito anche delle generose dimensioni.

Bosendorfer grancoda, 260cm, meccanica inglese, 'bestellung modell'

[Non in vendita] Stupendo pianoforte grancoda da concerto costruito dalla celebre casa di pianoforti Bösendorfer. Il modello, di ben 260cm, è stato probabilmente realizzato su 'ordinazione' [bestellung, in Tedesco] giacché nei cataloghi Bosendorfer, fra gli strumenti standard, non ne compare alcuno di questa dimensione. Ciò lo rende un esemplare unico, realizzato con i migliori materiali e secondo i più alti standard costruttivi. Il pianoforte è dotato - anche in questo caso si tratta di una assoluta rarità - con meccanica Inglese, in luogo della più vetusta e meno precisa meccanica Viennese. Ciò rende lo strumento assai più versatile e adatto anche ad un utilizzo per un repertorio contemporaneo e jazzistico. Le condizioni meccaniche sono decisamente buone. Buona la regolazione, l'altezza dei tasti e gli scappamenti. Eccellente la feltratura dei martelli, recentemente rasati e riportata alla classica forma ad 'uovo': in una parola, sembrano nuovi. La tavola armonica presenta alcune crepe che sono state riparate nel corso degli anni. La stessa è realizzata al naturale, senza laccatura, come spesso accade fra gli strumenti da concerto. L'arpa è in metallo con corde incrociate. Non si tratta della tipologia monofusa ma dona comunque allo strumento una eccellente stabilità. Le condizioni della stessa sono molto buone: è assolutamente priva di crepe. Il somiere è in condizioni molto buone. A quanto si può intuire, alcune caviglie dei bassi sono state indurite con l'inserimento di appositi tasselli in faggio. Grazie anche a questo non sembrano esserci problemi per l'accordatura a tono da concerto, 440hz. La tastiera ha la piena estensione di 88 tasti. La copertura del tasti è originale in avorio. Il mobile si presenta nelle condizioni originali: bellissime le decorazioni a lato tastiera rappresentanti delle foglie stilizzate. Molto bello anche il leggio intarsiato. La laccatura è in discrete condizioni. Interessante la possibilità di regolare l'apertura del coperchio su due posizioni, in modo da rendere lo strumento adatto per accompagnamenti nei concerti. Una vera chicca: dotato di una sonorità strepitosa è ricchissimo nei bassi e assai fascinoso negli acuti. Davvero eccezionale il volume sonoro che lo rende adattissimo per concerti ed esecuzioni in ambienti di grandi dimensioni. Resta fermo che, al di là del volume sonoro, uno strumento di queste dimensioni e di questa qualità regala sensazioni sonore, modulabilità e colori godibili in ogni situazione, anche in ambito domestico.

Bösendorfer, 240cm, 1855 circa, condizioni eccellenti, prestigiosissimo!

[Non in vendita] Pianoforte della celeberimma casa viennese Bösendorfer. Costruito nella decade 1850-1860 è conservato in condizioni strepitose: il mobile privo di crepe o spaccature, è stato recentemente lucidato. Ogni componente è rigorosamente originale: i martelli, per esempio, conservano le pelli originali. Così come i tasti sono originali in avorio. Non ho una garanzia precisa se non quella che mi suggerisce l'esperienza, ma credo che gli unici componenti sostituiti siano alcune corde (per altro con tipologie equivalenti) La tavola armonica non presenta crepe aperte. Il somiere è assolutamente integro tanto che è stato possibile accordarlo a 440hz con ottimi risultati. La struttura è quella tipica della congiunzione tra il pianoforte della prima metà dell'800 (fortepiano) e quello contemporaneo: è presenta una arpa leggera, con corde diritte. La qualità del suono è eccellente: molto rotondo nei bassi, delicato negli acuti. Il timbro è tipico dei viennesi. Si tratta di uno strumento assai raro (n. di serie 1808) in condizioni tali che lo rendono rarissimo da trovare! Adatto e consigliato ad ogni pianista professionista che vuole cimentarsi col periodo romantico e preromantico. Meno adatto a chi vuole uno strumento da studio intensivo: non per una questione di solidità (è e rimane un "carroarmato") ma la pesatura dei tasti, assai più leggera, e per il tocco. Incredibile!

Bösendorfer, mezza coda, n.serie 16.116, costruito nel 1902

[Non in vendita] Prestigioso pianoforte prodotto dall'inimitabile costruttore Austriaco, Boesendorfer, numero di serie 16.116, costruito tra il settembre del 1901 e il maggio del 1902.
Il dr. Michael Nissen, della Boesendrofer Vienna, certifica che: «The Bösendorfer op. 16.116/7125 is a black model 170 cm with Viennese action and was built between Sept. 27, 1901 and May 12, 1902. On May 7, 1902, it was sold to Mr. Johann Nöstlinger in Gmuden, Upper Austria» [Il Boesendorfer con n.serie 16.116/7125 (il secondo numero si riferisce a quello stampato sul somiere) è un modello da 170 cm di colore nero con meccanica Viennese, costruito tra il 27 settembre del 1901 e il 12 maggio del 1902, e venduto a mr. Johann Noestlinger a Gmuden, Alta Austria]
Oltre alle informazione di cui sopra posso dire che ha corde incrociate, arpa completamente in ghisa, due pedali. Le condizioni meccaniche sono ottime. Il suono è bellissimo: molto pieno e rotondo, con alti squillantissimi. Le condizioni estetiche sono buone: ha qualche segno del tempo, ma nel complesso non presenta rotture, scrostature evidenti o altro.
Ricordo che il pianoforte è stato costruito dalla Bösendorfer: una tra le due o tre case più prestigiose nella costruzione di pianoforti, a suo tempo forse la più prestigiosa! Non fatevi sfuggire questo monumento vivente.

Pianoforte a coda Bösendorfer, 200cm circa,1870 circa

[Non in vendita] Pianoforte della celebrata casa viennese Bösendorfer. Lo strumento, di eccezionale fattura, ci è giunto, dopo oltre 130 anni di storia, in condizioni eccellenti e originali. Possiede una arpa metallica di prima generazione (non monofusa e non "pesante"), ha una abbozzo di corde incrociate che fa guadagnare molto suono nei bassi. Possiede la impellatura originale dei martelli che conferisce al suono il tipico timbro fortepianistico - impellatura molto preziosa che non può più essere replicata. La tavola armonica non ha spaccature evidenti ed è priva di crepe aperte. Il somiere non è crepato e sembra reggere una accordatura (è stato accordato prima dell'ultimo trasporto e, nonostante il cambiamente di ambiente, non si è scordato di molto). Il suono è davvero spettacolare: ricco e delicato, davvero suggestivo. E' assai difficile da descrivere per le coloriture che riesce a dare (impensabili sui pianoforti moderni). La meccanica, come nella tradizione, è viennese. Pur non avendo il doppio scappamento e pur essendo priva dei ritrovati tecnici delle meccaniche moderne, regala un buon feeling. Lo strumento è di grandissima fattura, una leggenda vivente.

Bösendorfer fortepiano, anno 1845/50, 240cm, sontuoso

[Non in vendita] Sontuoso fortepiano della celeberrima Bosendorfer, costruito tra il 1845 e il 1850 (numero di serie 2053) da Ignaz Bosendorfer, iniziatore della fortunata avventura Viennese. Lo strumento è conservato in maniera strepitosa mantenendo intatte tutte le caratteristiche originali. Non sembra aver subito lavori. La tavola è perfetta, i martelli conservano l'impellatura originale, il somiere e le caviglie sono originali. La parte estetica è stupenda: preziosi impiallacci decorano tutta la superfice. Le condizioni della parte estetica, considerati i 160 anni di età, sono buonissimi: ha solo qualche righetta. La tastiere in avorio è ottima. La parte meccanica è in buonissime condizioni, chiaramente va interpretata come meccanica viennese; meno reattiva e più difficile da domare di una meccanica inglese con doppio scappamento. Il suono è tipicamente viennese, con aspetti fortepianistici. Pianoforte pronto per concerti filologici e per ogni utilizzo 'colto'. Inadatto per uso soprammobile... sarebbe uno spreco se non una bestemmia!!! Qualsiasi prova.

Blüthner, mogano, appena rilaccato, 190cm circa, anno 1922

[Non in vendita] Stupendo pianoforte costruito dalla celebre casa tedesca Bluthner. Pezzo davvero eccezionale, è dotato di un suono corposo ed estremamente dolce. La parte estetica è perfetta: è stato da poco rilaccato a gommalacca (non sintentico!). Per questo motivo è assolutamente privo di macchie di vasi di fiori e simili. L'impiallacciatura è in mogano rosso (color marrone scuro con venature bordeaux). Ricordo che una laccatura di questo tipo fatta da un mobiliere costa tra i 1500 e i 2000 euro. Completamente originale, la meccanica è in condizioni molto buone. Il proprietario precedente, negli ultimi 15 anni, ha provveduto ad una regolare manutenzione. La meccanica è di tipo "Bluthner patent": precisa e docile ma pur sempre 'particolare'. La tavola è in buone condizioni così come il somiere. Le placchette dei tasti sono originali in avorio. Un vero gioiello. Un gran pianoforte. Possibilità di sgabellino in tinta (vedi foto).

Bösendorfer, 215cm, struttura moderna, costruito nel 1888

[Non in vendita] Bellissimo pianoforte costruito dalla Bosendorfer, celeberrima casa di pianoforti con sede storica a Vienna. Lo strumento, di generose dimensioni, è dotato di una struttura moderna - arpa monofusa in ghisa con corde incrociate e somiere inglobato - ma, seguendo la tradizione Bosendorfer, mantiene la tipica meccanica Viennese con martelli ricoperti da pelli. Il suono è tipicamente Bosendorfer: pieno e pastoso nei bassi, raffinato e delicato negli acuti. Più difficile da apprezzare rispetto ai pianoforti odieri, è in grado di far sognare gli appassionati di queste sonorità. La dimensione generosa regala un ottimo volume sonoro, in grado di riempire anche le stanze più ampie. La parte estetica è buona: non è stato rilaccato di recente ma i difetti - normali in un pianoforte di 120 anni di età - non pregiudicano una buona rappresentatività. Prezioso il leggio intarsiato e i motivi in stile rinascimento a lato della tastiera. Molto buona e ben conservata la tastiera in avorio/osso. La struttura del pianoforte è integra e non sembra avere problemi né di accordatura né di tavola. La parte meccanica non è 'leggerissima' ed è ben regolata (in considerazione del fatto che i viennesi sono un po' ardui da regolare). Strumento prestigiosissimo. Un gioiello!

C. Bechstein, anno 1891, 220cm, meccanica Schwander doppio scappamento

[Non in vendita] Prestigiosissimo pianoforte costruito dalla celeberrima casa Berlinese C. Bechstein, riconosciuta, premiata e suonata a tutt'oggi dai migliori pianisti. Lo strumento ha generose dimensioni: la lunghezza della coda raggiunge i 220cm, rendendolo adatto sia per concerti in sale di media grandezza, sia per il miglior utilizzo domestico. La struttura è integra e sana: l'arpa non presenta crepe, il somiere è in ottime condizioni (l'ultima accordatura è stata fatta a 440hz). La tavola presenta alcune riparazioni eseguite a regola d'arte, sicché ora non ha alcuna crepa aperta. La meccanica, originale Schwander montata da tutti i migliori Bechstein, è in ottime condizioni. Così il feltro dei martelli, ancora molto abbondante. La ripetizione e la precisione è assai buona, rendendo lo strumento adatto anche allo studio più impegnato. La parte sonora ha la tipica impronta Bechstein: timbro maschile e rotondo nei bassi, che godono, data la lunghezza delle corde, anche di un ottimo volume sonoro; timbro brillante e ricco negli acuti. Esteticamente si presenta, data l'età, in condizioni molto buone: nessuna rottura, la laccatura - forse già rivista dopo la sua costruzione - lo rende già adatto ad essere posizionato nei migliori salotti. Un grande strumento. Assolutamente da provare!

C. Bechstein, 200cm circa, anno 1891, doppio scappamento

[Non in vendita] Prestigioso pianoforte costruito dalla più celebre casa di pianoforti tedesca, C. Bechstein di Berlino. Lo strumento risale al 1891 e si presenta nelle condizioni originali: tastiera in avorio, gambe, pedaliera e intarsi sono totalmente originali. Ottima la parte sonora: suono ricco e rotondo nei bassi, delicato e all'occorrenza squillante nel registro degli acuti. La tavola si presenta in buone condizioni mentre l'arpa è totalmente priva di crepe. L'aspetto estetico molto pregevole: come detto conserva tutte le caratteristiche originali. La laccatura, presumo, sia ancora quella originale: non ha particolari difetti ma, ovviamente, è un po' opacizzata per via del tempo. La feltratura dei martelli è ancora molto buona e non richiede sostituzione. La meccanica, a doppio scappamento, funziona a dovere, va da sé che ogni regolazione ulteriore è possibile. Uno strumento di primissimo livello. Già pronto per essere suonato, può beneficiare, volendo, di un restauro conservativo in grado di portarlo al massimo splendore.

C. Bechstein, 220cm, strumento di grande prestigio ed eccellente sostanza

[Non in vendita] Pianoforte a coda costruito dalla casa Berlinese C. BECHSTEIN, nel novero delle più celebrate al mondo, ancor oggi esistente. Lo strumento risale al 1891, come testimonia il numero di serie 27315.
Lo strumento, di circa 220cm di lunghezza, ha un suono pieno e molto potente. La meccanica è in buone condizioni, e si fa suonare molto bene. Il somiere, ricoperto, è ottimo; così la tavola, che non presenta crepe evidenti e l'arpa, che priva di qualsiasi crepa.
Il feltro dei martelli è ancora abbondante e non necessita sostituzione. Le dimensioni abbondanti dello strumento lo rendono adatto agli usi più disparati: in grossi saloni così come in scuole di musica. Ovviamente è adattissimo anche all'uso domestico, col suo timbro tipicamente Bechstein dà pregio ad ogni pezzo.
La parte estetica, pur non presentando spaccature o crepe, ha qualche difetto dovuto all'età. La laccatura nera è un po' scolorita e così l'effetto non è di grande impatto visivo. Si può benissimo tenere così, chiaramente con una laccatura nuova lo strumento acquisterebbe un gran valore anche estetico.

Fortepiano a coda Bösendorfer, 240cm, strumento storico, opus 994

[Non in vendita] Prezioso e rarissimo fortepiano Bösendorfer. Esemplare numero 994, è stato costruito artigianalmente da Ignaz Bosendorfer nella sua bottega di Vienna tra il 1839 e il 1845.
Il fortepiano, padre del pianoforte moderno, nasce da una geniale idea di Bartolomeo Cristofori. Viene affinato nelle botteghe Viennesi e trova in questo strumento la più profonda realizzazione: conservando le caratteristiche dei suoi precedessori (arpa totalmente in legno, martelli impellati, corde dalla sezione più sottile, meccanica viennese) viene spinto alle sue estreme possibilità.
Il suono suono è assai più "sottile" rispetto ad un odierno pianoforte. Quasi vellutato, è adatto per suonare filologicamente autori idealmente compresi tra Giustini eSchubert, passando per Mozart, Beethoven, Schumann, Dussek, Hummel... su questo strumento il suono diventa magia... e storia|
Le immagini parlano da sole: lo strumento ha una tavola armonica intonsa. I tasti funzionano tutti anche se necessitano di una regolazione per pesare bene la dinamica. Le corde sono state sostituite dal precedente proprietario pochi anni fa. Ogni pezzo è originale.
Lo strumento ha un piccolo difetto, che non pregiudica il suono: la coda ha una leggera torsione verso sinistra. Ripeto, il suono rimane bello corposo e la meccanica non ha problemi. Credo che la torsione sia dovuta ad uno scorretto posizionamento avuto nel corso della sua lunga storia (più di 160 anni!)!

Niendorf, mezza coda del 1936, color noce, finemente intarsiato

[Non in vendita] Splendido pianoforte a coda, costruito dalla Niendorf [casa Berlinese acquisita da Zimmerman e infine dalla Bechstein] nel 1936. Si presenta di un color marrone-noce che mette in risalto le affascinanti venature del legno. E' finemente intarsiato in ogni sua parte: dalle gambe alla bordatura, dal leggio alla lira. Molto particolari sono le gambe in stile: sottili, incurvate e decorate con motivi floreali. La parte meccanica è in condizioni ottime: tutto funziona al meglio. I martelletti dovrebbero essere stati sostituiti da poco vista la scarsa usura del feltro. Le corde non sono per nulla arrugginite e sono tutte presenti. Le caviglie sono perfette e tengono l'accordatura: accordatura che è rimasta anche dopo il trasporto - pratica che notoriamente fa "sballare" alcune note. L'arpa è in ghisa ed è perfetta. La cassa armonica non ha crepe visibili ed è in ottimo stato di conservazione, ha solo un leggero filo di polvere sotto alla corde. Il suono è rotondo, dolce, affascinante e particolarmente potente. La risposta dei tasti è precisa e pronta.

Blüthner, 190cm circa, costruito nel 1903, Aliquot

[Non in vendita] Pianoforte a coda costruito dalla Bluthner, prestigiosa casa costruttrice tedesca con sede a Leipzig (Lipsia). Lo strumento adotta il sistema Aliquot, esclusiva Bluthner, e riservato agli strumenti di fascia più alta. Consiste nella presenza di una quarta corda nelle sezione degli acuti che, pur non direttamente colpita dal martello, vibra per 'simpatia'. Il risultato? Il suono è più dinamico, brillante e potente in una sezione della tastiera così delicata. L'arpa, che non presenta spaccature, è monofusa, con inclusione del somiere. Si presenta in buone condizioni. Le corde sono ovviamente incrociate. La struttura, in definitiva, è quella di un pianoforte contemporaneo. I martelli sono in discrete condizioni, un pochino usurati dall'utilizzo sono comunque in grado di regalare un suono molto pieno e dolce. La parte estetica è buona: non è stata restaurata di recente ma è comunque, visti i 100 anni di età, più che accettabile: non ha spaccature evidenti e tutte le parti sono originali. Originali sono anche i tasti in avorio e il leggio elegantemente intagliato. La tavola è in buone condizioni: è un po' impolverata. Le condizioni dello strumento sono buone. Un restauro sarebbe in grado di valorizzarlo ancora di più ma, tutto sommato, il pianoforte è da subito utilizzabile. Il prezzo a cui lo si propone è 'ridicolo' in rapporto a ciò che potrebbe diventare con qualche piccola attenzione. Lo strumento si intende visto (provato, smontato... insomma, venite a provarlo in tutte le salse!) e piaciuto. Non posso per ovvi motivi dare garanzie, se non la massima onestà e la massima trasparenza.

Bösendorfer verticale, nero, corde incrociate, arpa ghisa, 145 cm di altezza!

[Non in vendita] Ottimo pianoforte verticale costruito dalla famosissima Bosendorfer. Lo strumento è di generose dimensioni: l'altezza di quasi 145cm lo rende paragonabile, per volume sonoro, ad un quarto di coda. Costruito nel 1894 - come testimoniato dal numero di serie - ha una struttura moderna: arpa in ghisa e corde incrociate. I martelli sono in buone condizioni. La parte estetica è in discrete condizioni: non ha spaccature ma la laccatura pare essere ancora quella originale (con qualche righetta e un po' opacizzata). Ottimo il suono: pieno e caldo nei bassi, affascianante nel registro degli acuti. La meccanica è in buone condizioni generali. I tasti sono originali in avorio. Vero affare, pezzo molto raro (è più facile trovare Bosendorfer a coda di quell'età che non verticali).

Spinetta (clavicembalo) Neupert, da studio, quattro ottave e mezza

[Non in vendita] Propongo qui una spinetta da studio (per chi non fosse ferrato al riguardo, la spinetta è un clavicembalo più 'piccolo' e dotato di una sola tastiera) costruita dalla Neupert, lo strumento dovrebbe essere stato costruito tra gli anni '50 e gli anni '60. Premetto alla descrizione la mia non grande competenza riguardo ai cembali. Chiedo perciò venia in caso di strafalcioni terminologici. Questa spinetta, che, si badi, non è copia storica, ha una ampiezza della tastiera di quattro ottave e mezza (da Do a Fa). Le condizioni, per quello che posso capire, sono buone: la tavola e il somierino sono buoni, il suono prodotto - anche se non dolce come le copie storiche - è comunque apprezzabile. Come tutti gli strumenti di questo tipo, che hanno una sezione delle corde molto limitate, devono essere accordati spessissimo: per questo viene fornita a corredo l'apposita chiave. La procedura di accordatura è semplice giacché esiste una sola corda per ogni nota. La parte meccanica è buona: tutti i salterelli sono presenti e funzionano discretamente. Talvolta si inceppa qualche nota, credo sia una questione di regolazione (ogni salterello ha delle viti per la regolazione). Le corde sono tutte presenti ma una è da sostituire (è stata brutalmente "rattoppata" dopo essersi spezzata causa accordatura errata). Non ha trasposizioni ma due levette che fanno l'effetto liuto (suono più strozzato). Strutturalmente è buono anche se ha un angolo ammaccato - e riparato amatorialmente con dello stucco - causa un trasporto incauto. Un ottimo strumento per gli appassionati di musica antica che non hanno la possibilità di regalarsi una copia storica.

Bosendorfer, nero, anno 1905 circa, arpa in ghisa, corde incrociate, 88 tasti

[Non in vendita] Prestigiosissimo pianoforte costruito dalla celeberrima ditta Viennese Bosendorfer, definita eine lebende legende, una 'leggenda vivente'. Lo strumento rappresenta uno degli ultimi esemplari costruiti, secondo la tradizione, con meccanica viennese priva di doppio scappamento. Questo tipo di meccanica, meno precisa rispetto alle più evolute meccanica con doppio scappamento, più lenta nella ripetizione, avvicina però l'interprete alle corde, dando la possibilità di interpretazioni ancora più personali e profonde. Lo strumento è dotato di 88 tasti, gli stessi di un pianoforte moderno. I martelli, nonostante ciò, sono impellati come vuole la tradizione. Il timbro è tipicamente Viennese: pieno e ricco nei bassi e con un colore particolare negli acuti. I cantini sono particolarmente brillanti e vivi. La parte meccanica è in buone condizioni: nonostante la difficoltà di regolazione di questo tipo di meccanica, si possono già ottenere dei buoni risultati. L'arpa è totalmente priva di crepe mentre la tavola, nella quale si scorgono delle crepe ben riparate, mantiene la sua elasticità e tutte le sue doti sonore. L'accordatura, fatta per del trasporto, è stata effettuata a 440hz. La parte estetica è molto gradevole e strizza l'occhio alla tradizione: gambe a cipolla, tasti originali in avorio, mobile e leggio finemente intarsiati. Particolare è l'autografo sull'arpa: presupponiamo sia di un celebre pianista che ha avuto modo di suonare su questo strumento... questa pratica, infatti, è riservata solo ai migliori esecutori... non a tutti è concesso di scrivere su una tavola Bosendorfer!!! Una vera chicca per appassioanti del genere.

Bosendorfer, noce, anno 1890 circa, arpa in ghisa, corde incrociate

[Non in vendita] La ditta Bosendorfer, assieme alla Steinway, è la più prestigiosa casa costruttrice di pianoforte tuttora esistente. Questo pianoforte, costruito nella decade 1890-1880, rappresenta un prodotto di altissima gamma che, per costruzione particolarissima (si veda la meccanica viennese e la martelliera impellata) è in grado di unire la tradizione fortepianistica ad una struttura 'moderna'. Monta, si è detto, una meccanica viennese priva di doppio scappamento. La meccanica è in buone condizioni e, nonostante la sua naturale arcaicità, è in grado di sopportare le più importanti sollecitazioni. I martelli, impellati, regalano un suono molto dolce e profondo. L'accordatura, effettuata prima del trasporto, è stata fatta a 440hz. La struttura è sana: l'arpa non presenta crepe mentre la tavola conserva la sua giusta elasticità. Il suono è potente ma mai scontato. La parte estetica è molto piacevole: impiallacciato in noce ha un leggio finemente intarsiato e degli inserti in essenze di colore divero a decorare i bordi. La tastiera, originale in avorio, è nelle migliori condizioni. Un grandissimo pianoforte, per gli amanti della tradizione austriaca.

Petrof, 175cm, 88 tasti, grande strumento di gran marca

[Non in vendita] Pianoforte costruito dalla celeberrima PETROF, casa fondata nel 1864 e che ancora oggi produce strumenti di grande fattura (www.petrof.cz). Circa 175 cm, color Mogano. Il pianoforte è in ottime condizioni: la parte estetica è buona, non ha rotture e la laccatura è in buone condizioni, è presente solo qualche graffio - per altro naturale per un pianoforte usato.
La parte meccanica è ottima: feltri e martelli sono come nuovi (vedi foto). La pesatura dei tasti è ottima così come la loro modulabilità. La tavola armonica è perfetta, senza nemmeno una piccola, nemmeno riparata. Ovviamente l'arpa in ghisa, con corde incrociate, è come nuova. Così il somiere e le caviglie, che mantengono correttamente l'accordatura.
Il suono è generoso e caldo, molto pulito e dolce.

Niendorf, chippendale, laccato a nuovo, splendido!

[Non in vendita] Pianoforte Niendorf in condizioni spettacolari. La parte estetica è perfetta, con una laccatura nuova. Le gambe sono lavorate in stile chippendale, davvero raffinate. Nel suo complesso si presenta in maniera estramente elegante. La parte sonora dello strumento non tradisce le aspettative: è dolce, estremamente modulabile nella gamma di alti e bassi, sensibile alle variazioni di pressione. La voce è sufficiente, anche se deve qualcosa ai pianoforti di maggiori dimensioni. La meccanica è in condizioni molto buone, estremamente reattiva e docile, non ha particolari difetti. Il feltro dei martelli è seminuovo e non necessita, a mio avviso, lavori di sorta. Così gli smorzi, il somiere e l'arpa, priva di crepe. Manca una corda nei bassi (in una nota a due cori, facilmente sostituibile, il tasto funziona lo stesso per via dei due cori) Strumento pronto da mettere in un salotto elegante, importanto. Pronto per lo studio avanzato o anche per professionisti del pianoforte che hanno poco spazio. Rapporto qualità prezzo strepitoso!

Reinhold, 175cm, 1900 circa, delizioso, rapporto qualità prezzo eccezionale

[Non in vendita] Tipico pianoforte Viennese costruito da Reinhold. Lo strumento è in ottime condizioni generali. Il mobile, impiallacciato in noce, ha una presenza molto elegante: ha piccoli intarsi floreali su tutta la superficie come sulla pedaliera. La meccanica funziona egregiamente, e i martelli sono in condizioni decisamente buone. La tastiera è originale in avorio/osso. L'arpa è dell'ultima generazione viennese, monofusa ed ingloba il somiere, donando la possibilità di accordature a 440hz senza grossi problemi. La tavola non ha crepe aperte. Lo strumento è particolarmente sonoro, ha molto volume, e nonostante ciò mantiere la dolcezza tipica dei viennesi. Unico piccolo difetto lo abbiamo sul coperchio: una parte dell'impiallacciatura (un rettangolo di circa 4x5cm) che era mancante, è stata sostuita - la riparazione non è comunque particolarmente visibile (si guardino le foto ingrandite).

Pianoforte a coda PETROF, 160cm circa, costruito attorno al 1915

[Non in vendita] Pianoforte a coda corta, circa 160cm, costruito dalla celeberrima casa ceca PETROF. Il numero di serie (25445) colloca la costruzione attorno al 1915. Lo strumento è in ottime condizioni sia meccaniche che estetiche. Pur non avendo subito radicali interventi di restauro, si presenta integro e sano: l'arpa in ghisa, monofusa e con corde incrociate, è priva di rotture. Sulla tavola armonica non ho riscontrato delle crepe. I martelli hanno una buona rotondità e non sono particolarmente segnati. Il somiere pare essere in buono stato, avendo mantenuto una discreta accordatura nonostante il trasporto e il cambio di temperatura e di umidità. Le corde non sono ossidate. Il mobile è privo di spaccature anche se conserva la "patina" di inizio '900. Dotato di due pedali, sostenuto e una corda, questo Petrof ha anche una sordine manuale che si aziona mediante un pomello collocato a sinistra della tastiera. Tastiera che ha una estensione di 85 tasti, ricoperti in avorio/osso. Il suono è molto melodioso, ricco nei bassi e femminile nel registro degli alti. Nonostante la dimensione ridotta regala un buon volume sonoro ma, a mio avviso, la parte più pregevole è proprio costituta dal timbro. Davvero un ottimo strumento, ideale per la musica classica, viste le doti sonore è adatto anche alla musica leggera e contemporanea mentre, per il suo sono dolce, non lo vedrei adatto alla musica jazz.

Sohmer & sons , 165cm circa, costruito a New York nel 1933

[Non in vendita] Bellissimo pianoforte a coda costruito a New York dalla Sohmer. La Sohmer è tra le più rinomate case costruttici americane, in continuo contatto con la Steinway, ha sviluppato e scambiato con essa tecnologie e dettagli costruttivi. La data di costruzione è il 1933, anni che fanno parte del cosiddetto "periodo d'oro" della costruzione dei pianoforti. Esteticamente rasenta la perfezione: ha solo qualche piccolo graffietto. Lo stile è molto caratteristico: ha tre coppie di gambe molto sottili che donano allo strumento una leggerezza notevole (in senso stilistico): di un elegantissimo il color noce, il mobile ha degli intarsi su tutto il corpo. Il coperchio è dotato di una doppia asta (tutto aperto o semiaperto), rendendolo funzionale anche per l'uso quotidiano (si evita di lasciare aperta la coda ma si gode comunque appieno il suono). Ha tre pedali (una corda, sostenuto e, il terzo pedale, alza gli smorzatori delle corde dei bassi). La meccanica, ovviamente dotata di doppio scappamento, è molto buona: si può adottare una grande sensibilità. La tastiera non è leggerissima ma non è neppure rigida. In definitiva è molto buona e confortevole. Il suono è molto potente, pieno nei bassi e molto appuntito negli acuti. E' un suono molto "pulito", coerente su tutti i registri. Convince molto e ricorda, per colore, quello degli Steinway.

Pianoforte a coda Rösler, 180cm circa,1910 circa, Belissimo!

[Non in vendita] Pianoforte costruito in Austria dalla casa Rösler: anno di costruzione, circa 1910. Strumento stupendo sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista estetico. Il suono è corposo e rotondo nei bassi, brillante e potente negli acuti. Tutta la gamma dei suoni è ben bilanciata: un invito a suonare. La parte del mobile è molto particolare: ha gambe dall'aspetto solido, finemente intarisiate; i due lati sono decorati con degli intarsi floreali in stile Rinascimento. La tastiera, originale, è in avorio/ossio. La meccanica, inglese con doppia ripetizione, si presenta in buono stato. Per essere suonato non sono necessari lavori. I martelli hanno ancora molto feltro. Il somiere è in ottimo stato e tiene bene una accordature di 440hz (ovviamente va riaccordato dopo ogni trasporto). Uno strumento davvero eccellente, adattissimo ad ogni uso.

Ehrbar, 160cm circa, 1925, meccanica Renner con doppio scappamento

[Non in vendita] Pianoforte 1/4 di coda costruito dalla Ehrbar, celebrata casa Viennese Lo strumento è dotato di meccanica inglese con doppio scappamento realizzato dalla conosciutissima Renner. La meccanica è in ottime condizioni così come la struttura dello strumento: non ci sono crepe nell'arpa e il somiere tiene bene l'accordatura. La tavola armonica non presenta crepe aperte. Il suono è molto affascinante e, a mio parare, adattissimo anche per musica jazz: scuro nei bassi è molto brillante nelle ultime due ottave. Nonostante le dimensioni ridotte il volume sonoro è molto importante. Un gioiellino sul quale si può fare uno studio avanzato. Un pianoforte per tutte le stagioni! Da provare

Blüthner (con sistema aliquot), 190cm circa, 1900 circa

[Non in vendita] Pianoforte Bluthner, celeberrima casa di pianoforti con sede a Lipsia, costruito sul finire dell'800. Lo strumento ha un suono molto corposo e particolarmente vivace negli acuti Lo strumento è dotato del sistema "aliquot": nelle ultime ottave degli acuti, invece delle tre corde, sono presenti quattro corde, una delle quali vibra per sola 'simpatia'. Il risultato è un incremento di volume e di profondità del suono. Le condizioni meccanica dello strumento sono ottime: la meccanica risponde bene, i martelli hanno una buona feltratura e la stessa cosa vale per gli smorzi. Le corde, negli oltre cento anni di vita, sono state evidentemente sostituite (sono troppo in buone condizioni). Lo strumento pare aver altresì subito un - ottimo - makeup estetico: è presente una impiallacciatura in noce chiaro che, nonostante qualche piccolo difetto, ha ancora una ottima presenza estetica. La tastiera è stata sostituita con una in materiale sintetico. Le qualità sonore sono ottime. Il somiere e l'arpa non hanno problemi mentre la tavola presenta tre crepe. Sulle crepe della tavola è stato scritto molto, rimando però ad un articolo comparso sul sito della steinway (http://www.steinway.com/technical/soundboard.shtml): «So long, in fact, as the structure of the soundboard remains solid, with ribs and bridges adhering correctly to the surface of the soundboard, and with the entire periphery rigidly fastened into the frame of the piano, the question of cracks is utterly unimportant» [Trad.: Così, finché la struttura della tavola armonica rimane solida, con le catene e i ponticelli che aderiscono correttamente al piano della tavola, e con l'intera struttura rigidamente fissata nell'arpa del pianoforte, la problematica delle crepe non è di alcuna importanza] La qualità sonora dello strumento conferma la diagnosi! Qualsiasi prova.

Blüthner, 198cm, meccanica "patent", struttura moderna, suono bellissimo

[Non in vendita] Prestigioso pianoforte costruito a Lipsia dalla ben nota casa di pianoforti Bluthner. Lo strumento risale al 1875, come testimoniato da numero le serie. Le condizioni estetiche sono discrete: pur non avendo subito restauri corposa e pur non essendo privo di qualche imperfezione, il risultato è più che soddisfacende. La struttura, cone le gambe sagomate e intagliate, appare molto armoniosa e leggera. Molto bello l'originale leggio intagliato. La parte sonora è davvero grandiosa: pieno e potente nei bassi è molto squillante negli acuti. Rispetto ad un pianoforte moderno (o anche più 'recente', come quelli costruiti dopo il 1900) ha un timbro più personale e sofisticato. Come si può notare dalle foto lo strumento è integro e non sembra avere problemi strutturali. Conserva le placchette originali in avorio. Uno strumento prestigioso e antico. Una vera chicca. Ottimo rapporto prezzo/qualità.

Lhota, radica, meccanica inglese con doppio scappamento

[Non in vendita] Pianoforte costruito da Lhota di 185cm di lunghezza. Lo strumento ha una struttura moderna: arpa in ghisa, corde incrociate ed è dotato di meccanica inglese con doppio scappamento. Ciò lo rende compatibile anche con lo studio più intenso. La parte estetica è davvero pregevole: è completamente impiallacciato in radica - gambe e bacchetta del coperchio compreso. La struttura è inoltre arricchita di altri dettagli di sicuro pregio: gambe torinite e decorate con sfere; parti a lato della tastiera con intarsi; inserti in madreperla nella scritta del copritastiera; pedaliera lavorata. Le condizioni estetiche sono molto buone. La parte di impiallacciatura del coperchio, nella parte più critica, non è lucidissima ma, tuttavia, è più che presentabile. La parte meccanca che, come detto, è dotata di doppio scappamento, è in buone condizioni. Il feltro dei martelli è in buone condizioni. Arpa e caviglie non sembrano avere problemi, così come la tavola armonica. Il suono è molto pieno e caldo. Di grande rilievo la modulabilità del piano e del forte. Un ottimo pianoforte, impareggiabile nel rapporto qualità/prezzo e davvero carino dal punto di vista estetico.

Dörsam, inizio '900, 170cm, meccanica Schwander doppio scappamento

[Non in vendita] Pianoforte a coda costruito da Dörsam. Seppure il nome del costruttore non è tra i più celebri, lo strumento riserva piacevoli sorprese sia dal punti di visto sonoro sia dal punto di vista meccanica. La parte estetica è molto piacevole: ha gambe a vite tonde, leggio intarsiato e lira stile Bechstein. Non ha rotture evidenti anche se la finitura rimane originale, dunque non lucidissima e non priva di piccole imperfezioni. Molto bella la tastiera, originale in avorio. La